Kimi Raikkonen (Getty Images)

F1 | Raikkonen critica i tifosi: “Sbagliato fischiare Hamilton”

Come facilmente immaginabile il Kimi Raikkonen del post GP di Monza non poteva che essere amareggiato. Ancora una volta l’appuntamento con la vittoria è rimandato e proprio nel giorno in cui gli astri erano sembrati girare dalla sua parte visto l’incidente al via di Sebastian Vettel che avrebbe potuto fare piazza libera dei fastidiosi ordini di scuderia.

Secondo al traguardo alle spalle di un Lewis Hamilton più sorpreso che estasiato per il successo, Iceman ha dovuto fare nuovamente i conti con qualcosa al di fuori del suo controllo, ovvero il degrado gomme, sopraggiunto inesorabile e senza appello quando stava montando le soft ed era al comando.

Purtroppo le coperture sono durate meno del previsto e successivamente quando la Mercedes mi ha superato stare dietro non mi ha certo aiutato”, ha analizzato alla fine. “A quel punto non ho potuto fare molto”.

Per tirarlo un po’ su di morale qualcuno gli ha ricordato che questa piazza d’onore ha rappresentato il suo podio numero 100. “Non credo cambi qualcosa tra 99 e 100“, ha minimizzato il finnico. “Sinceramente avrei preferito vincere, ma non è stato possibile. Nel complesso non lo definirei un disastro, tuttavia sin da subito Ham si è avvicinato”.

Quindi a proposito della scelta del muretto Ferrari di effettuare la sosta al giro 20 il driver di Espoo ha cercato di giustificare il team: “E’ facile parlare a posteriori, per cui non so se rifarei il pit stop in quel momento. Ciò che mi dispiace è non aver potuto regalare ai tifosi un risultato migliore“.

E proprio a proposito dei fan e dei fragorosi fischi sul podio ad indirizzo dei piloti delle Frecce d’Argento, l’ultimo campione del mondo del Cavallino ha sostenuto: “Nella mia filosofia ognuno è libero di fare ciò che si sente, personalmente però non sono d’accordo con questo atteggiamento nei confronti degli avversari“.

Chiara Rainis