Vettel risponde a Hamilton: “Ciò che dice non conta”

Sebastian Vettel (Getty Images)

F1 |Vettel risponde a Hamilton: “Ciò che dice non conta”

Dopo il bagno di folla di mercoledì sera in cui si è reso protagonista anche di un piccolo incidente nel corso del primo dei sue due giri spettacolo sul circuito cittadino di Milano, Sebastian Vettel è tornato a fare il serio e non appena arrivato a Monza ha parlato di tutte le questioni calde del momento.

In Belgio abbiamo dominato di meno di quello che si potrebbe credere“, ha esordito tornando sul successo di una settimana fa grazie ad un sorpasso secco sul poleman Lewis Hamilton pochi metri dopo lo start. “Questo tracciato è un po’ diverso da quello di Spa. Non conta soltanto la velocità sul rettilineo. In passato ho ottenuto dei podi, ma non è solo a quello che ambisco. Questa è una gara speciale per il team, ci sono tutte le famiglie di chi lavora dietro alle quinte, quindi dobbiamo fare bene”.

Facendo un flashback ai suoi precedenti successi sul circuito brianzolo Seb ha poi ricordato: “Il 2008 è stato magnifico. Ero in una squadra, la Toro Rosso, che montava motore Ferrari, per cui il pubblico era stato dalla mia. Successivamente ho vinto con la Red Bull e in quell’occasione non erano affatto contenti!”.

In seguito qualcuno gli ha domandato come mai nelle Ardenne nessuno abbia nominato l’ex Presidente Sergio Marchionne da poco scomparso. “Non credo sia giusto affermare che non lo abbiamo pensato. Lui, da come l’ho potuto conoscere, voleva sempre guardare avanti, progredire ed è un po’ quello che abbiamo fatto. Stiamo cercando di fare un passo avanti“.

A proposito invece delle continue indagini FIA sulla SF71-H e sui presunti “trucchetti” che la Scuderia avrebbe trovato per recuperare il gap sulla Mercedes e addirittura superarla nelle prestazioni, il driver di Heppenheim ha concluso: “Finora tutte le analisi  hanno fatto emergere che la nostra auto è perfettamente legale, poi per quanto sostiene Ham, spero sia stato frainteso come dice, comunque a me non importa. io sono alla Ferrari e mi interesso di cosa succede qui e basta“.

Chiara Rainis