Tra realtà e leggenda, ritrovato il tesoro del Re D’italia

Individuata da un gruppo di sub croati la cassaforte del vascello affondato nella battaglia del 1866

Il vascello Re d’Italia, pirofregata della Regia Marina italiana,fu speronata e affondata dalla nave  Austriaca “Ferdinand Max” durante la battaglia di Lissa il 20 luglio del 1866, trascinò con sé nel fondo del mare quasi trecento marinai e una trentina di ufficiali e non solo, sembra infatti che all’interno del vascello fosse custodito un misterioso tesoro che giacerebbe da un secolo e mezzo nelle profondità dell’Adriatico.

Cosa ci sarà nel forziere?

I resti del vascello furono riscoperti nel 2005 a largo dell’isola di Vis (Lissa) a 115 metri di profondità. Il relitto ha la prua intatta, dato che era corazzata , mentre tutta la sezione centrale, in legno, è praticamente distrutta, inclusi i cannoni.

Durante una recente immersione il team di sommozzatori di  Lorenz Marović, ha individuato un grande e misterioso forziere.

“avevamo pianificato una spedizione con altri sommozzatori, tra cui c’erano due italiani (Luca Palezza e Mario Arena), per fare dei video e verificare le condizioni del relitto sommerso”. spiega  Andy Marović, figlio di Lorenz “Scesi in profondità  è stata vista  una cassa anomala per questo tipo di vascelli, sembra essere di metallo, di foggia antica, risalente al 19mo secolo”.

Si pensa che all’interno del forziere ci sia uno consistente somma di denaro, si ipotizza 250 mila lire dell’epoca. Dai racconti emerge che gli Italiani giunsero a Lissa per porla sotto la propria giurisdizione ed è impensabile quindi  che nei forzieri della nave non vi fosse una consistente somma di denaro per finanziare la nuova amministrazione e pagare l’esercito.

Il forziere non è ancora stato recuperato il team è in attesa dei permessi delle autorità, e delle probabili complicazioni del recupero. Da quanto dichiarato da Palezza, infatti il recupero potrebbe essere” difficile ma non impossibile”

Un grande sforzo che si spera servirà a sfatare il mito del tesoro del Re d’italia.