MotoGP, Yamaha SIC: “Dani Pedrosa ci ha deluso”

Dani Pedrosa
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MotoGP, Yamaha SIC Petronas: “Dani Pedrosa ci ha deluso”.

Nel corso del week-end di Silverstone è stato ufficializzato il nuovo team satellite Yamaha SIC Petronas che sarà in pista dalla stagione 2019 con Franco Morbidelli e Fabio Quartararo. Alla conferenza stampa erano presenti il presidente della compagnia petrolifera malese e i rappresentanti del governo malese.

Per il paese asiatico è un punto di riferimento storico. Non invano, avranno la propria presenza in tutte le categorie del Motomondiale con la propria struttura. L’uomo chiave per creare l’intera rete è Razlan Razali, che, tra le altre posizioni, è CEO del Sepang International Circuit (SIC). Ha condotto trattative con Dorna, Yamaha, sponsor e piloti. Prima ha avuto Jorge Lorenzo come punta di diamante, ma lo spagnolo ha optato per l’offerta di Repsol Honda. Il leader malese non crede che lo spagnolo li abbia usati per coprire l’offerta di HRC o migliorare le loro condizioni. “Personalmente, non avevo parlato con nessun pilota perché le cose erano ancora molto incerte, non credo che abbia giocato con noi perché nulla è stato confermato, non avevamo ancora parlato con nessuno, sono venuti da noi per le loro storie. Parliamo e basta, il resto è ciò che pensano gli altri o ciò che percepiscono, quindi non è stato confermato nulla”, ha spiegato al quotidiano spagnolo ‘Marca’.

Pedrosa e il rifiuto di una Yamaha ufficiale

Dopo il tentativo fallito con il pilota maiorchino, hanno messo gli occhi su Dani Pedrosa. E’ stato tentato con una grande offerta economica e tecnica, promettendogli una M1 2019 ufficiale alla pari di Valentino Rossi e Maverick Vinales, ma il pilota di Sabadell ha declinato l’offerta optando per il ritiro. Razali ha espresso il suo disappunto per la decisione dello spagnolo. “Dani è un grande pilota. Ha molto talento, è uno dei top rider nel paddock. Vogliamo piloti top. Purtroppo non può, perché fisicamente e mentalmente non è pronto per questo, non possiamo fare nulla. Non lo possiamo costringere, ma alcuni sono delusi, ma abbiamo cambiato e deciso di sostenere i piloti giovani e di talento. Così la nostra prossima opzione era Fabio Quartararo, perché nessun altro pilota di MotoGP era in linea con quello che volevamo. Quindi siamo delusi ma anche felici di avere Fabio Quartararo”.

Adesso il proprietario del Sepang International Circuit dovrà trovare un altro nome per il posto rimasto libero in MotoE. Di certo non sarà un pilota catalano, ma per l’ufficializzazione si dovrà attendere ancora un po’ di tempo.