MotoGP, Aprilia contatta Bradley Smith per il ruolo di collaudatore

MotoGP, Aprilia contatta Bradley Smith per il ruolo di collaudatore

Chiuso il mercato piloti restano da definire i nomi dei collaudatori. A Silverstone Lin jarvis ha annunciato che il prossimo tester Yamaha non sarà un pilota inglese, quindi probabilmente sulla M1 salirà Jonas Folger, di origine tedesca e già con una certa esperienza in sella alla moto di Iwata, con cui ha conquistato un podio in Germania nella scorsa stagione, prima di ritirarsi per motivi di salute.

In cerca di un collaudatore anche Aprilia che pare abbia messo gli occhi su Bradley Smith in caso di addio definitivo da parte di Scott Redding, che non sembra interessato ad un ruolo marginale nella sua ormai ex squadra, che lo ha licenziato dopo poche gare per fare posto ad Andrea Iannone. Ad anticipare le mosse della casa di Noale è Aleix Espargarò che si è detto felice di poter lavorare al fianco dell’attuale pilota KTM. ”Bradley è un ragazzo giovane che ha ancora le potenzialità per correre in MotoGP, quindi essere un collaudatore penso sia più che buono”, ha ammesso lo spagnolo a Crash.net. Anche l’attuale compagno di squadra di Espargaro, Scott Redding, è in lizza per il ruolo, ed è stato sostenuto da Espargaro, ma l’inglese sembra essere caduto in disgrazia con la dirigenza dell’Aprilia a causa dei suoi schietti commenti post-austriaci.

Espargarò invita Bradley Smith in Aprilia

Nel frattempo, Smith corre accanto al fratello minore di Aleix, Pol Espargarò, nel team KTM e, come il connazionale Redding, non ha un posto di guida per il 2019. “Ho parlato con Bradley la settimana scorsa e mi ha detto che erano in trattativa con Aprilia: era un’opzione”, ha dichiarato Aleix Espargaro. “Bradley è un pilota molto esperto, ha guidato la Yamaha a un livello molto, molto buono e ora sta lavorando con KTM. Ha migliorato molto il livello della sua moto e il suo livello, quindi penso che sia un ragazzo giovane che ha ancora le potenzialità per essere un pilota ufficiale o per correre in MotoGP. Ma poichè in MotoGP non c’è spazio essere un collaudatore penso sia più che buono”.

Bardley Smith ha escluso la possibilità di rimanere come pilota collaudatore KTM l’anno prossimo a causa della mancanza di opportunità da wild card. La casa austriaca nutre il sogno di poter fare affidamento sull’esperienza di Dani Pedrosa, ma sarà un’impresa difficile convincere il pilota di Sabadell. Ma non impossibile.