Marquez insiste: “Ci hanno radunato, per Ezpeleta la decisione era nostra”

Lo spagnolo racconta i retroscena di Silverstone

Marc Marquez (Getty Images)

MotoGP | Marquez insiste: “Ci hanno radunato, per Ezpeleta la decisione era nostra”

Marc Marquez è stato tra i piloti che ha sostenuto la cancellazione del GP di Silverstone. Molto si è parlato però in questi giorni della riunione tra i vari rider che avrebbero deciso di non correre. La polemica è nata poiché Dovizioso e Ducati si sono lamentati di non essere stati interpellati al riguardo.

Come riportato da “As”, Marc Marquez ha così commentato la decisione presa di cancellare la gara: “Eravamo pronti a correre, eravamo concentrati, ma alla fine credo che la Commissione per la sicurezza ci sia per questo. Ci hanno radunato, ci siamo seduti ed è qui che abbiamo valutato i pro e i contro e credo che abbiamo preso la decisione giusta. Tutti vogliamo correre, ma abbiamo un collega in ospedale e non possiamo correre in questo modo”.

Vento di polemiche in MotoGP

Lo spagnolo ha poi continuato: “Le condizioni dell’asfalto ci hanno portato a fare questa scelta. Non hanno fatto i lavori in maniera adeguata. Io l’ho detto per tutto il weekend, quando pioveva si allagava la pista. L’anno prossimo vogliamo tornare qui, vogliamo restituire ai tifosi tutto ciò gli abbiamo tolto quest’anno”.

Sulla decisione di cancellare la gara ha poi concluso: “Non appena è cominciata la riunione Carmelo ci ha detto direttamente che la decisione era nostra. Tutti hanno esposto quello che pensavano e tutti erano d’accordo tranne Miller per annullare la gara per motivi di sicurezza a causa delle condizioni dell’asfalto. Ci sono circuiti in cui ha piovuto di più e abbiamo corso, ma qui abbiamo visto nel giro di formazione che nonostante non piovesse già era impraticabile il circuito”.

Insomma a sentire lo spagnolo si è organizzata una vera e propria riunione con i piloti e la presenza del CEO della Dorna. Questa storia però cozza clamorosamente con quanto affermato da Andrea Dovizioso nei giorni scorsi. L’italiano, infatti, ha affermato di non essere stato invitato a nessuna riunione.

Antonio Russo