F1 2018: la velocità sbarca su console (GALLERY)

Tante novità in questo nuovo titolo Codemasters

F1 2018

F1 | F1 2018: la velocità sbarca su console (GALLERY)

F1 2018 è finalmente arrivato sulle nostre console e lo abbiamo provato per voi nella sua versione per Xbox One e PS4. In questi mesi si è tanto parlato delle novità inserite nella carriera, alcune prese in prestito anche dai titoli passati. Per prima cosa la personalizzazione del proprio pilota è diventata davvero ampia. In particolare da apprezzare l’inserimento di tantissimi cognomi da poter far pronunciare a Carlo Vanzini durante le telecronache.

Una volta costruito il proprio avatar però partono i primi problemi di questo titolo. Per prima cosa non ci sono vincoli di scuderia, possiamo quindi partire direttamente dalla Ferrari nella nostra stagione di esordio in F1 2018. La cosa non è apprezzabile perché toglie quella patina di verità al gioco.

Una giornalista poco informata

Noi per amore del realismo abbiamo deciso di partire dalla Sauber. Qui abbiamo riscontrato un fastidioso problema di doppiaggio con la voce del tecnico che non era ben sincronizzata con la sua bocca.

Belle le tante personalizzazioni della vettura e la crescita della fama del pilota. Delude, invece, la grande novità delle interviste. La giornalista Claire è ripetitiva, così come le risposte che abbiamo a disposizione, che inoltre restano disponibili solo per pochi secondi. La cosa più fastidiosa però è che le domande non corrispondono alla realtà della pista.

Così nonostante una vittoria ci verrà detto dalla giornalista che la nostra gara non ha soddisfatto le attese, cosa assolutamente incomprensibile. Aumentate le auto storiche, tutto invariato, invece, per quanto concerne le altre modalità.

Ottima la fisica di guida, davvero realistica. La vettura risponde alla perfezione alle condizioni climatiche, ai diversi tracciati e alle varie mescole. Si nota anche la una netta differenza tra il guidare una vettura 2018 e una degli anni ’70 priva di elettronica. L’intelligenza artificiale resta di buon livello anche se con qualche pecca.

Bella la grafica, anche se non molto arricchita da un anno di sviluppo. F1 2018 pecca ancora però sui danni alla vettura, che da troppi sono rimasti praticamente invariati. Non ci sono grosse differenze tra Xbox One e PS4, con il titolo che a livello grafico si comporta bene su entrambe le console, anche se si fa preferire leggermente per quella targata Sony. Il gioco merita un buon 7.5 che potrebbe diventare molto più alto nel caso in cui in Codemasters decidessero di aggiustare quei problemi che abbiamo sopra evidenziato.

Antonio Russo