Caso borsa termica Ferrari, per la FIA è ok

Ferrari (©Getty Images)

F1 | La FIA assolve la Ferrari per la borsa termica

La ripresa della Ferrari sta evidentemente dando fastidio a molti , ecco perché non passa GP che non sia messa sotto la lente d’ingrandimento per qualcosa.

In Belgio, ad attrarre l’attenzione della FIA e degli avversari, è stata una sorta di borsa termica gialla posizionata sopra la telecamera nella zona del roll bar, già comunque utilizzata dalla Rossa in precedenti round e da subito motivo di perplessità.

Per questo in occasione della ripesa del campionato dopo la pausa estiva il direttore di gara Charlie Whiting ha cercato di chiarire la faccenda. “Per noi è ok, visto che non vi sono regole a proposito”, ha dichiarato l’inglese che ha poi precisato come nessuna scuderia abbia presentato richiesta formale d’indagine. “Non sono stato avvicinato da alcun team, ma forse potrebbe trattarsi di uno dei trucchi menzionati da Lewis Hamilton“.

Troppo visibile per essere illegale

Per il delegato federale poi, se ci fosse qualcosa d’illecito il Cavallino non avrebbe mai creato un elemento tanto sgargiante.

“Se si fosse trattato davvero di un escamotage non permesso, avrebbero optato per un colore meno appariscente”, ha sostenuto. In realtà malgrado la giustificazione di Maranello per cui, la borsetta non sarebbe altro che uno strumento per raffreddare l’elettronica sensibile della camera, c’è qualcuno che sospetta altro, considerato che nel Circus difficilmente si agisce per niente, o senza l’obiettivo di migliorare le performance.

Tra le ipotesi riguardanti il caso, la più gettonata è quella che abbassando le temperature la SF71-H risulti più efficace in fase di partenza. Secondo altri, invece, sarebbe soltanto una distrazione. Un  oggetto visibile per distogliere l’attenzione da altre parti davvero rilevanti. Infatti, così facendo non vengono effettuate registrazioni sino al momento dello start occultando di fatto qualsiasi movimento nell’abitacolo e sul volante.