Carmelo Ezpeleta
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MotoGP, Carmelo Ezpeleta: “FIM incolpevole, colpa dell’azienda che ha messo l’asfalto”.

Carmelo Ezpeleta, il CEO della Dorna, ha spiegato i dettagli dell’annullamento del GP di Silverstone. evento accaduto per la prima volta da quando Dorna è responsabile del campionato dal 1992. Nonostante i ripetuti tentativi di scendere in pista le condizioni di sicurezza non erano presenti, tanto da dover procedere con la cancellazione della gara.

Il giorno dopo la triste pagina di storia del Motomondiale Ezpeleta ricostruisce il folle week-end di Silverstone, a cominciare dal sabato, quando le previsioni meteo annunciavano maltempo nel pomeriggio successivo, spingendo ad anticipare la partenza alle ore 11:30 locali, ma la pioggia ha anticipato i tempi. “Abbiamo pensato a sostare la gara al lunedì, ma la maggior parte delle squadre ha preferito non farlo. Non l’ho capito molto bene, ma ho rispettato ciò che è stato detto – ha detto allo spagnolo ‘AS’ -. E da lì, quello che ci è venuto in mente, secondo l’organizzatore, era di posticipare, sperando che ci fosse un buco che gli permettesse di correre. Ci siamo dati appuntamento alla fine delle 15:30, per fare un sopralluogo e vedere se si poteva correre alle quattro, ma ha continuato a piovere”.

Andrea Dovizioso ha sollevato qualche polemica sulla riunione tenuta dai piloti sul camion IRTA prima della definitiva decisione di annullare il GP. Carmelo Ezpeleta conferma la versione del pilota Ducati: “Non era una Commissione di sicurezza. È stato un incontro estemporaneo dove ci hanno chiamato e siamo andati”. E sulle responsabilità del pessimo lavoro sul nuovo manto d’asfalto il boss della Dorna non ha dubbi: “La colpa è chiaramente della società di asfalto. Il circuito ha ordinato un nuovo asfalto e l’hanno fatto male”. Ma nessuna colpa su Franco Uncini e la FIM: “Dovremo pensare se nominare qualcuno per quando un circuito viene rimodernato. Questo non può essere deciso ad occhio nudo in un giorno secco o da Franco Uncini o da chiunque altro. Devi essere un esperto di asfalto per vedere come è stato fatto. Le specifiche su come rendere l’asfalto non lo sappiamo e la FIM non ha un elenco di condizioni”.