MotoGP, Marc Marquez: “In Safety Commission tutti d’accordo tranne uno”

Marc Marquez
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MotoGP Silverstone, Marc Marquez: “In Safety Commission tutti d’accordo tranne uno”.

Marc Márquez è stato uno dei piloti che nel corso della Safety Commission di Silverstone ha chiesto di sospendere definitivamente il Gran Premio della Gran Bretagna. Il leader del Campionato del Mondo MotoGP è stato molto chiaro che, viste le condizioni del tracciato, non era sicuro correre sul circuito inglese, recentemente riasfaltato, portando l’esempio del grave infortunio che Tito Rabat ha subito per convalidare questa difficile decisione.

“Essere onesti ciò che ha pesato di più è quello che è successo ieri”, ha detto alla stampa dopo aver lasciato il camion IRTA. “Quando questo accade, in particolare con le condizioni che abbiamo avuto, la sicurezza è in testa, abbiamo valutato tutti i pro e i contro e abbiamo deciso di prendere questa decisione. Siamo tutti d’accordo tranne uno”, ha aggiunto riferendosi a Jack Miller, l’unico che era disposto a correre a Silverstone.

Marc Marquez stupito per l’assenza di Dovizioso

Marc Márquez ha messo in discussione la soluzione proposta dalla Direzione di gara di aspettare fino alle 19:30 per provare a correre. “Sì, potrebbe esserci meno acqua, ma chi ti assicura che alla curva 7 non inizia a piovere, arriviamo lì e c’è molta acqua? Penso che abbiamo fatto la cosa giusta, dal momento che abbiamo un amico in ospedale, ci dispiace per tutti i fan, ma a volte queste cose accadono”.

Grande assente in Safety Commission era Andrea Dovizioso che si è lamentato non poco per il modo in cui i responsabili hanno riunito i piloti. A suo dire non ci sarebbe stato nessun incontro ufficiale pur essendo presenti molti atleti della classe regina, accorsi alla riunione solo dopo aver visto le immagini in tv. “Quando non ho visto Dovi mi è parso strano perché viene sempre a tutti gli incontri – ha concluso El Cabroncito -, la squadra è venuta da me e mi è stata comunicato, tutto è stato molto veloce, ci siamo seduti e abbiamo discusso”.