Il mistero della modella uccisa: ex coniglietta di Playboy trovata strangolata in casa

modella uccisa Christina Carlin-Kraft
Christina Carlin-Kraft, la modella uccisa

L’hanno trovata strangolata in casa sua, dove viveva con un ricco banchiere. La modella uccisa si chiamava Christina Carlin-Kraft, c’è un video sospetto.

Il caso relativo ad una modella uccisa sta tenendo impegnate le forze dell’ordine di Philadelphia, una delle città più note degli Stati Uniti. La vittima si chiamava Christina Carlin-Kraft ed aveva lavorato per diverso tempo per la nota rivista per adulti ‘Playboy’. Christina, 36 anni, è stata trovata prima di vita all’interno di casa sua, con la scientifica che ha riscontrato evidenti segni di strangolamento. Un portavoce della polizia ha confermato che è stata aperta una indagine per omicidio, non rilasciando poi ulteriori informazioni. Il cadavere della modella uccisa è stato scoperto nella sera dello scorso 22 agosto. Christina Carlin-Kraft viveva con un facoltoso uomo di affari nella località di Ardmore, in un lussuoso appartamento. La loro storia era nata 9 anni fa, con l’ex coniglietta che era riuscita a ‘stregare’ il suo ammiratore. Pare comunque che qualche sera prima, tra il 18 ed il 19 agosto, ci fosse stato un furto nella stessa casa.

Modella uccisa, circostanza sospetta poco prima dell’omicidio

Ne era seguita una denuncia con il parziale ritrovamento della refurtiva poche ore dopo. Gli agenti erano andati a casa di Christina proprio allo scopo di restituire il maltolto, quando loro stessi hanno compiuto la triste scoperta. Le telecamere di sorveglianza del circuito chiuso di sicurezza avrebbero ripreso un sospetto sia nella notte del furto che in quella dell’omicidio. In quest’ultimo caso però l’individuo viene notato mentre entra nell’appartamento, ma non mentre esce. Tra le ipotesi più probabili accreditate dalle autorità ci sarebbe quella di uno stalker, talmente ossessionato dalla modella da perseguitarla ad ogni ora del giorno ed in ogni posto. Christina Carlin-Kraft aveva prestato la propria immagine non solo per Playboy ma anche per Victoria’s Secret, Maxim e Vanity Fair.