F1, Maurizio Arrivabene carica la Ferrari: “A Monza col 12° uomo”

Maurizio Arrivabene
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F1, Maurizio Arrivabene carica la Ferrari: “A Monza col 12° uomo”

Quinta vittoria stagionale di Sebastian Vettel sul circuito di Spa, numero 52 in carriera, che gli consente di ridurre il distacco da Lewis Hamilton a -17. Un’autentica prova di forza degli uomini Ferrari che ancora una volta dimostrano di avere un asso nella manica in partenza, con quel sorpasso prepotente al primo giro, già tentato un anno fa senza successo, che ha consentito al tedesco di mettersi davanti al leader del campionato fino all’ultimo giro.

La nuova power unit della SF71H si conferma all’altezza della situazione e regala una meritata domenica di festa alla Casa di Maranello, dopo la delusione in qualifica, quando uno scroscio di pioggia arrivato nel Q3 ha neutralizzato il vantaggio della monoposto del Cavallino e agevolato la Mercedes di Lewis Hamilton che si è piazzato in pole position, ma nulla ha potuto sul rettilineo del Kemmel, nonostante l’intervento della safety car. Dopo il primo pit stop Vettel, forte di una strategia impeccabile, ha macinato secondi di vantaggio fino al traguardo, dove è arrivato con 11 secondi di vantaggio sul campione inglese.

Il motore evoluto potrebbe essere la carta vincente nella corsa al titolo iridato, di certo l’ingrediente saliente che ha permesso di fare la voce grossa al GP del Belgio e che potrebbe essere altrettanto fondamentale al prossimo appuntamento di casa a Monza fra meno di una settimana. Hamilton si è sentito “impotente” nell’inseguire la Ferrari e parla di un “trucco speciale” del team italiano. Di certo la Rossa ha fatto un ottimo lavoro e comincia a far tremare piloti e vertici del costruttore angolotedesco. Le parole del boss Toto Wolff a fine gara sono lapidarie: “Lewis non ha avuto nessuna possibilità”.

F1, Maurizio Arrivabene e Ferrari pronti per Monza

E’ stato un week-end di forti emozioni, di alti e bassi, iniziato con un avvio sprint nelle libere, passando per qualche momento di tensione al sabato nei confronti dei meccanici dopo essere rimasto con la batteria scarica, fino al sorpasso ai danni di Hamilton poco dopo la partenza, che ha dato il via ad una galoppata trionfale durata ben 44 giri. Vinta la battaglia sul suolo belga, bisogna pensare alla guerra.

“È bello sapere che la nostra velocità è giusta per vincere – ha detto Vettel -. In gara eravamo in condizioni di parità, la prima parte è stata intensa. È anche bello sapere che tutte le nostre nuove parti si sono dimostrate efficaci. Il lavoro del nostro motore è stato molto importante per la gara qui, per Monza, ma anche per il resto della stagione. Abbiamo fatto un altro passo avanti”.

Sebastian Vettel resta con i piedi ben saldi a terra, non crede di avere tutto questo vantaggio su Mercedes e Red Bull. Restano otto gare, ma l’impressione è che per Mercedes non ci sono più vincite garantite come forse nei primi quattro anni dell’era ibrida V6. Spa potrebbe non essere il vero punto di svolta nella corsa al titolo di F1, ma è la prima pista in cui abbiamo visto il tedesco avere una marcia in più. Potrebbe essere il punto di svolta e una pista di pura velocità come Monza potrebbe essere il vero banco di prova. Lì la Rossa potrà contare sul sostegno del pubblico, un aiuto certo di non poco conto.

“La battaglia con la Mercedes continua con serenità, concentrazione e un bel sorriso – ha detto Maurizio Arrivabene a Sky Sport -. Avremo anche il dodicesimo uomo, ci contiamo molto. Che controllino pure la nostra macchina i nostri avversari: di sicuro non è inferiore a nessuno, così come Vettel ha vinto tanti titoli quanti Hamilton. A Monza abbiamo bisogno di tutto il pubblico, avremo il nostro dodicesimo uomo e ci contiamo molto. L’importante è stare tranquilli e sereni: con la cattiveria non si risolve nulla: bisogna andare avanti convinti di noi stessi a partire da me”.