Cittadinanza onoraria per Valentino Rossi ad Arese? È già polemica

Ad Arese vogliono dare al Dottore la cittadinanza onoraria

Valentino Rossi (Getty Images)

MotoGP | Cittadinanza onoraria per Valentino Rossi ad Arese? È già polemica

Valentino Rossi è uno dei piloti più amati del globo e in ogni città del mondo ha ricevuto riconoscimenti di vario genere. Recentemente però sui social è nata un’iniziativa davvero curiosa che lo vede indirettamente protagonista. Sul gruppo Facebook “Sei di Arese se…”, infatti, un cittadino della città in provincia di Milano ha lanciato, infatti, più per scherzo che per altro una curiosa iniziativa.

Ovvero dare la cittadinanza onoraria a Valentino Rossi di Arese. La motivazione è presto spiegata nel fatto che il Dottore ha recentemente ufficializzato sui social la sua storia d’amore con la bellissima top model Francesca Sofia Novello, nativa proprio di Arese.

Polemica social

L’idea ha subito riscontrato molti consensi sui social, ma anche qualche mugugno dovuto al fatto che sarebbe un riconoscimento privo di una valida motivazione visto che verrebbe dato a Valentino Rossi solo in quanto fidanzato di un’aresina.

Ad accendere il fuoco delle polemiche però ci ha pensato la risposta data dal vice-sindaco di Arese Luca Nuvoli, che sotto il post ha commentato: “Assolutamente. Mi sembra un merito e un vanto per tutta la città. Quando si dice Arese città dei motori”.

Lo stesso Nuvoli però subito dopo ha smentito la notizia che avrebbe voluto Valentino Rossi cittadino onorario di Arese ed ha sottolineato anzi come quello fosse solo un commento ironico. Intanto sulla questione gli aresini sono decisamente spaccati tra chi vede la cosa di buon occhio (anche per fare un po’ di pubblicità alla città) e chi invece non sopporta l’idea di vedere il Dottore insignito di tale titolo.

Una cosa è certa: il 46 non avrà le chiavi della città, ma si è preso sicuramente uno dei pezzi più belli e pregiati di Arese, la bella Francesca Sofia Novello, che nell’ultimo anno gli ha letteralmente stregato il cuore.

Antonio Russo