Caso Force India: Squadra ammessa, ma senza punti

Racing Point Force India (©Force India Twitter)

F1 | Force India ammessa in Belgio, ma senza punti costruttori

Come previsto, la Force India ha dovuto cambiare nome. Per essere schierata in griglia già da Spa-Francorchamps, adesso che al suo vertice non c’è più Vijay Mallya, ma un gruppo di investitori gestito da Lawrence Stroll, si è dovuta spremere le meningi per cercare una denominazione alternativa ritrovata in Racing Point Force India.

Un passaggio non senza conseguenze

Purtroppo per la scuderia però la vicenda non si è risolta soltanto con un piccolo cambiamento. La FIA ha infatti dovuto rifare la procedura di iscrizione da zero e per questo ha rimosso tutti i 59 punti conquistati da Esteban Ocon e Sergio Perez nella classifica costruttori. In soldoni il Sahara Force India F1 Team è stato escluso dal mondiale con effetto immediato, a causa della sua incapacità di rispettare l’articolo 8.2 del Regolamento Sportivo, essendosi di fatto ritirato.

“La Racing Point Force India è lieto di poter iniziare una nuova avventura questo weekend”, le parole del neo team principal Otmar Szafnauer. “Solo poche settimane fa si prospettava un futuro incerto, con oltre 400 posti di lavoro a rischio. Oggi il nuovo team ha il sostegno di un consorzio di investitori guidato da Lawrence Stroll, che ha confermato la fiducia in tutti noi come squadra, nella nostra esperienza e nelle nostre potenzialità. Siamo grati alla FIA e alla Formula One Management per il loro supporto e per l’aiuto concreto che ci ha consentito di raggiungere un risultato così positivo, sia per noi ma, crediamo, anche per lo sport e per i suoi numerosi fan”.

“Sono molto lieto che sia stato raggiunto un risultato positivo e accogliamo favorevolmente l’entrata a metà stagione di Racing Point Force India”, il commento del boss della Federazione Jean Todt. “Creare un ambiente di stabilità finanziaria nel Circus è una delle sfide più importanti e grazie al duro lavoro di FIA, degli amministratori di Racing Point e della FOM abbiamo creato una situazione che salvaguarda il futuro di tutti i dipendenti di grande talento di questa squadra, mantenendo la competizione del campionato equa e regolamentata anche nella seconda metà di stagione”.

Chiara Rainis