Kimi Raikkonen una vita alla James Hunt, tra party e mille stranezze

Il driver della Ferrari si racconta in un'autobiografia

Kimi Raikkonen (Getty Images)

F1 | Kimi Raikkonen una vita alla James Hunt, tra party e mille stranezze

Kimi Raikkonen nonostante l’età e uno score che conta un solo titolo mondiale vinto nell’ormai lontano 2007 è ancora oggi uno dei piloti in assoluto più amato dai fan. Introverso e perennemente silenzioso si è fatto apprezzare negli anni dai ferraristi oltre che per la guida anche per un’ironia pungente che spesso trasuda dai suoi divertenti team radio.

Genio e sregolatezza, Kimi Raikkonen è da sempre famoso per essere un pilota abbastanza fuori dagli schemi, lontano anni luce da gente come Lauda e Schumacher che vivevano il proprio lavoro in maniera maniacale. Non è un caso, infatti, che uno degli idoli del finlandese sia proprio James Hunt, l’uomo scelto da Enzo Ferrari per descrivere la sua famosa teoria: “la parabola del pilota perfetto”.

Una vita a 300 km/h

Secondo il Drake, infatti, un pilota appena arrivato in F1 ha fame di vittorie e questo lo porta a superare i limiti tecnici della stessa vettura che guida, ma una volta raggiunto l’obiettivo: il titolo mondiale, questi si lascia andare e diventa prigioniero di un’indigestione di successi difficile da farsi passare.

Come riportato da “La Gazzetta dello Sport”, Kimi Raikkonen in questi giorni ha deciso di raccontarsi in un’autobiografia scritta dal connazionale Kari Hotakainen. Il nome del libro è tutto un programma: “Kimi segreto”.

Nel libro il pilota della Ferrari racconta della sua dislessia o di quella volta che per scherzo provò a passare allo scanner dell’aeroporto assieme ai suoi bagagli, ma fu arrestato e interrogato dalla polizia. Nella biografia Kimi parla anche dell’alcol come un rimedio contro lo stress e racconta di quando ai tempi della Lotus andò ad un party lungo 16 giorni per poi correre il weekend successivo chiudendo al 3° posto.

Divertente anche l’aneddoto legato al giorno della sua presentazione in Ferrari, quando si svegliò nudo nel letto di un attore sconosciuto. Tra tanta sregolatezza c’è anche un cuore d’oro, Kimi, infatti, tratta in Ferrari tutti allo stesso modo, dal personale per le pulizie al presidente della Rossa e ancora una volta stupì tutto il team riparando un water nel motorhome Ferrari perché uguale a quello presente sulla sua imbarcazione. In generale la sua autobiografia è ricca di episodi davvero divertenti.

Antonio Russo