MotoGP Yamaha, Jarvis: “Abbiamo sbagliato, serve investire. Recupereremo”

Lin Jarvis
Lin Jarvis (Getty Images)

La situazione in casa Yamaha è sicuramente molto delicata. In Austria i vertici sono arrivati ad assumersi le colpe delle difficoltà, scusandosi con i propri piloti. C’è bisogno di tanto lavoro per migliorare

Al Red Bull Ring la differenza rispetto a Honda e Ducati si è vista ancora di più. Valentino Rossi ha limitato i danni chiudendo al sesto posto, mentre per Maverick Vinales è arrivato solo un dodicesimo posto finale. Il problema è sempre l’elettronica. La M1 non riesce a scaricare bene la potenza a terra e quando accelera spesso spinna, provocando un consumo eccessivo della gomma. Per il resto la moto non sarebbe affatto male, va risolto quell’aspetto.

MotoGP, Lin Jarvis sulla situazione Yamaha

Lin Jarvis al termine del Gran Premio d’Austria 2018 si è concesso ai microfoni di Sky Sport MotoGP per commentare la situazione in casa Yamaha. Queste le sue parole: «Non sono ingegnere e per me è difficile dire le cose, però stiamo lavorando. Siamo in ritardo, questo è vero. Abbiamo un test domenica a Misano, dopo Silverstone ne abbiamo un altro ad Aragon. Facciamo il meglio possibile per fare degli step avanti, anche se non è facile».

Il managing director della Yamaha prosegue parlando del lavoro che c’è da fare per colmare il gap, auspicando di avere risultati quanto prima: «In Austria si è visto chiaramente che abbiamo un deficit verso Honda e Ducati. Non è semplice recuperare velocemente. Per l’anno prossimo credo che all’inizio saremo lì. Anche noi non abbiamo pazienza, vogliamo fare dei miglioramenti già in questo campionato. Ci sono ancora otto gare e vogliamo dare ai piloti ciò che vogliono».

Jarvis ammette gli errori commessi, specificando che si tratta di un solo ambito che sta impedendo alla M1 di essere vincente, perché negli altri aspetti si tratta di una buona moto: «E’ chiaro che noi abbiamo sbagliato. Abbiamo sottovalutato l’importanza del software nuovo. Abbiamo preso la strada sbagliata, dobbiamo migliorare. Ma anche Valentino Rossi ha detto che per il resto la moto è a posto, è piacevole da guidare e dunque non siamo così distanti. Però ci manca qualcosa per vincere e noi siamo qua per vincere. Non credo che Yamaha non abbia capito la situazione. Abbiamo sbagliato, dobbiamo correggere e investire di più in futuro negli aspetti importanti del motore. Bisogna cambiare qualcosa, possiamo farlo. Siamo bravi, abbiamo ingegneri molto bravi. Lo abbiamo fatto in passato e lo faremo anche in futuro».

Infine si parla di Maverick Vinales, che sta patendo questo difficile momento in maniera peggiore rispetto a Valentino Rossi e i risultati lo dicono chiaramente: «All’inizio dell’anno scorso era stato veloce in inverno e poi ha vinto tre gare. Da quel momento non è riuscito ad essere davanti. Ha tanto talento e voglia di tornare davanti, però è giovane e deve imparare a gestire non solo le situazioni buone ma anche quelle negative. Non è facile, guardando altri piloti che vanno forte. Noi siamo in difficoltà, non abbiamo vinto alcuna gara per più di un anno. Stiamo soffrendo».

 

Matteo Bellan