Utilizzo smartphone in auto, Toninelli: “Sanzioni più dure”

Smartphone in auto
Smartphone in auto ©Getty Images

L’utilizzo dello smartphone in auto ha portato negli ultimi anni a diversi incidenti con i conducenti che spesso sono distratti dal controllare il proprio telefono e rispondere a chiamate o messaggi. Un problema che è stato affrontato nel tempo da chi gestisce la sicurezza sulle strade, con l’intenzione del nuovo Governo di inasprire le pene per chi non rispetta la legge. Il Ministro dei Trasporti Danilo Toninelli è stato chiaro in tal senso in un’intervista rilasciata ad Il Mattino, nella quale ha confermato l’idea di poter rendere maggiormente dure le sanzioni per chi viene trovato alla guida mentre utilizza lo smartphone. Tra queste potrebbe esserci anche il ritiro immediato della patente nei casi più gravi: “Stiamo pensando di inasprire le pene arrivando anche alla possibilità del ritiro immediato della patente”.

Toninelli sull’utilizzo degli smartphone in auto

Il Ministro ha però le idee chiare su quello che deve essere il percorso per la lotta a questa malsana abitudine che è propria di diversi guidatori nel nostro Paese: “Prima di passare alla decisione delle nuove sanzioni occorre avere più controlli ed un’opera di sensibilizzazione culturale in particolare tra i giovani. Si tratta di un fenomeno gravissimo”. Una lotta, quella all’utilizzo degli smartphone in automobile, che arriva in un periodo in cui gli incidenti sulle strade del nostro Paese stanno aumentando soprattutto per l’aumento degli italiani che si stanno mettendo in viaggio per raggiungere le località di villeggiatura. Tra l’altro proprio in queste ore si sta lavorando per individuare quello che è stato il traffico telefonico e web dell’autista che ha portato al maxi tamponamento nei pressi di Bologna con la potente esplosione che ha scioccato l’intero Paese. Stando a quanto riportato dall’Istat sono state più di 150 mila le infrazioni dovute all’utilizzo dello smartphone in automobile che hanno portato a sanzioni.