Daniel Ricciardo: “Le prove libere andrebbero eliminate”

Daniel Ricciardo (Getty Images)

F1| Daniel Ricciardo: “Le prove libere andrebbero eliminate”

Tra le proposte per la F1 quella che sta riscuotendo più successo è la rimozione del venerdì di prove libere. Secondo Liberty Media, un giorno in meno di impegno in pista consentirebbe al Circus non solo di tagliare i costi, ma anche di aumentare il numero il delle gare.

Favorevole a questa visione si è detto Daniel Ricciardo, il quale ha ammesso di preferire qualche corsa in più a chilometri macinati per niente e ha addirittura proposto la cancellazione del sabato mattino per cominciare subito con le qualifiche a cui far seguire un GP da replicare la domenica.

“Personalmente preferirei non fare le prove“, ha dichiarato ad F1i.com il pilota Red Bull. “Meno giri inutili e qualcuno in più di significativo per il nostro lavoro. Quindi per me dovrebbero spostare la sessione di qualifica al mattino e fare due gran premi. Ovviamente questa non sarebbe la F1 a cui si è abituati, dunque occorre stare attenti”.

Nuove generazioni contro

Malgrado la giovane età Pierre Gasly chiede il mantenimento della tradizione.

La corsa della domenica è l’evento principale che tutti attendono. Da che sono nato è sempre stato così”, il parere del francese della Toro Rosso convinto che anziché rivedere il format bisognerebbe assicurare uno spettacolo maggiore, ad esempio rimuovendo tutte  le restrizioni relative a gomme e motore.

“A mio avviso sarebbe invece bello avere più pneumatici a disposizione per le prove in modo da poter girare più a lungo e garantire azione sul tracciato. Per il resto bisognerebbe aumentare il numero di auto in grado di lottare per il podio. Se ce ne fossero almeno dieci sarebbe incredibile. Questo credo che sia l’obiettivo su cui focalizzarsi. E se le auto capaci di inserirsi in top 3 fossero 20 sarebbe ancora meglio!”, ha concluso il campione di F2 2016 con un consiglio in linea con quanto espresso da molti negli ultimi anni.

Chiara Rainis