MotoGP, radiografia del Sachsenring by Brembo

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MotoGP, radiografia del Sachsenring by Brembo

Con il GP di Germania, in programma dal 13 al 15 luglio al Sachsenring, la MotoGP si avvicina al giro di boa di metà stagione. Il Sachsenring è l’unica pista della MotoGP di lunghezza inferiore ai 4 km, eppure vanta addirittura 13 curve, di cui 10 a sinistra, mentre i rettilinei sono tutti piuttosto corti: il più lungo, quello d’arrivo, supera di poco i 700 metri. “La tortuosità della pista si traduce in un ricorso modesto ai freni: 3 delle 7 frenate si protraggono per meno di 2 secondi e una quarta per soli 2,2 secondi”, si legge in una nota Brembo.

D’altra parte l’assenza di lunghi intervalli tra una curva e l’altra ostacola il raffreddamento dell’impianto frenante, spesso ostacolato dalle alte temperature. Secondo i tecnici Brembo che assistono il 100 per cento dei piloti della MotoGP 2018, il Sachsenring rientra nella categoria dei circuiti mediamente impegnativi per i freni. In una scala da 1 a 5 si è meritato un indice di difficoltà di 3, il secondo più basso di tutta l’estate dopo il TT Circuit Assen.

L’impegno dei freni durante il GP

Durante un intero giro i piloti della MotoGP utilizzano i freni 7 volte per un totale di 210 volte sull’intera gara. I 19 secondi al giro in cui gli impianti frenanti sono chiamati ad intervenire costituiscono il record negativo del campionato, inferiore anche ai 20 secondi di Phillip Island che pur presenta solo 6 frenate. A differenza della pista australiana che vanta una sola decelerazione superiore ad 1 g, il Sachsenring si contraddistingue per 4 frenate da almeno 1,4 g. Le altre 3 frenate da 0,6 e 0,7 g però abbassano notevolmente la media sul giro, portandola a 1,10 g.

Delle 7 frenate del Sachsenring solo una è considerata altamente impegnativa per i freni mentre 3 sono di media difficoltà e le restanti 3 sono light. La frenata alla prima curva è quella che comporta il maggior sforzo per i piloti e gli impianti frenanti: le moto ci arrivano a 291 km/h ed entrano in curva a 74 km/h dopo 244 metri di frenata. Alle curve 2 e 3 invece i freni sono utilizzati per meno di una sessantina di metri ciascuno: 56 metri alla curva 2 e 58 metri alla curva 3, con carichi sulla leva inferiori in entrambi i casi ai 3 kg.