ESCLUSIVA, Marco Bezzecchi: “Rossi idolo, continua a migliorarsi ed imparare”

Intervista esclusiva a Marco Bezzecchi

Marco Bezzecchi (Getty Images)

Moto3 | ESCLUSIVA, Marco Bezzecchi: “Rossi idolo, continua a migliorarsi ed imparare”

Dopo Franco Morbidelli i giovani italiani sembrano averci preso gusto e sono ritornati finalmente alla ribalta in Moto2 e Moto3 dopo anni di dominio spagnolo. Nella 3a classe del Motomondiale, in particolare, si sta mettendo in luce il giovane Marco Bezzecchi, del team Redox PrüstelGP, che quest’anno sta lottando per il titolo contro Jorge Martin e i connazionali Di Giannantonio e Bastianini.

Marco Bezzecchi dopo il ritiro di Assen è scivolato in 2a posizione nella generale alle spalle di Martin, ma il suo obiettivo è quello di ritornare al più presto in vetta alla Moto3. Noi di Tuttomotoriweb.com lo abbiamo intervistato in esclusiva per voi.

Come è nata la tua passione per i motori?

Nella mia famiglia c’é sempre stata la passione per le moto, soprattutto da parte di mio nonno e del mio babbo. Sono cresciuto guardando le corse e da lì ho voluto iniziare a correre anche io.

Ci racconti la storia che si cela dietro al numero che porti sul cupolino?

Il numero 12 è il giorno in cui sono nato ed è anche collegato allo scorpione che porto sul casco.

L’anno scorso Mir vinse 10 gare, quante vittorie pensi servano quest’anno per portare a casa il titolo?

Per adesso non sto pensando al campionato ma sto solo cercando di godermi gara per gara e di dare sempre il massimo.

Per anni abbiamo visto gli spagnoli dominare in Moto2 e Moto3, quest’anno, invece, siete 3 italiani in lotta per il mondiale, cosa pensi sia cambiato?

La VR46 sta facendo un grandissimo lavoro per cercare di portare avanti piloti italiani e questo penso che sia il frutto del lavoro che stanno facendo.

Chi è il tuo idolo?

Valentino Rossi.

Da pilota ci dai un tuo giudizio su quello che è successo tra Rossi e Marquez in Argentina?

Preferisco non esprimermi, i piloti coinvolti hanno già fatto le loro dichiarazioni.

Cosa pensi dei fischi che lo spagnolo sta ricevendo su tante piste?

Sicuramente non è un bel gesto.

Ci lasci un tuo ricordo personale su Valentino Rossi ora che condividi il paddock con lui?

Valentino Rossi è il mio idolo da quando ero piccolo e mi ritengo molto fortunato a poter condividere il mio sogno con il suo supporto. È una persona fantastica e nonostante è il numero uno da moltissimi anni cerca sempre di imparare e di migliorarsi, ci aiuta sempre ed è un amico oltre che un grande maestro.

Cosa farai nella prossima stagione?

Non lo so, sono ancora molto concentrato su questa.

Ci fai un pronostico su chi vincerà il titolo nelle tre categorie del Motomondiale?

In MotoGP spero Rossi o Dovizioso, in Moto2 spero Bagnaia o Baldassarri e in Moto3 si vedrà.

Antonio Russo