Sachsenring in dubbio per Franco Morbidelli: “La caduta è colpa mia”

Franco Morbidelli
Franco Morbidelli (©Getty Images)

MotoGP, Franco Morbidelli: “Al Sachsenring non so se ci sarò. La caduta è solo colpa mia”.

Franco Morbidelli ha dovuto rinunciare al GP di Assen per via di un infortunio rimediato nella terza sessione di prove libere e resta in dubbio per il prossimo appuntamento al Sachsenring. La frattura al terzo metacarpo della mano sinistra non ha richiesto l’intervento chirurgico ma potrebbe non essere al 100% in Germania.

A pochi giorni da quella caduta in curva 7 Franco Morbidelli ha parlato della sua condizione fisica e del futuro sul sito ufficiale motogp.com. “Fisicamente sto bene. Mi dà ancora un po’ fastidio la rottura della mano ma per il resto sono al cento per cento”, ha detto il pilota del team Marc VDS. Parla della defezione olandese, annunciata anche la sua non partecipazione ai test privati a Brno. “Diciamo che ad Assen sarebbe stato difficile correre. Avevo dolori in tutto il corpo e non riuscivo a muovere la mano. Era impossibile tornare in sella”.

Dubbio Sachsenring e ‘mea culpa’ sulle cadute

Ma non è escluso che debba restare a riposo anche fra poco più di una settimana al Sachsenring, prima della pausa estiva. “Non è sicuro che ci sarò. Stiamo navigando a vista. Ho già messo un tutore e devo aspettare quello che mi diranno i dottori in altre viste. Dobbiamo aspettare almeno una settimana per vedere come va la rottura e lo stato di calcificazione, da qui decidere il recupero. La risposta nella prossima settimana con altre visite mediche”.

Morbidelli è un pilota non famoso per le cadute ma ultimamente è stato spesso vittima di incidenti. Come nello scorso GP in Catalogna dove finì al suolo quattro volte. Un problema di moto, forse troppo nervosa perché necessitante di aggiornamenti sull’elettronica? Novità tecniche che non arriveranno vista la fine del contratto con Honda e l’imminente annuncio del passaggio al team satellite Yamaha. “Quando spingi molto forte e cerchi di andare oltre il limite, cadi. È quello che sta accedendo a me ultimamente. Forse non siamo ancora pronti. Delle volte provo a portare la moto al limite e cado. Quando un pilota cade in questo modo la colpa è sua. Ovviamente la mia moto non è al livello delle altre Honda – ha concluso Franco Morbidelli – ma quando uno va in terra così tante volte non darei la colpa alla moto”.