Graziano Rossi: “Valentino è competitivo, purtroppo la Yamaha no”

Secondo il papà del Dottore a Iwata sono poco "banditi"

Valentino Rossi (Getty Images)

MotoGP | Graziano Rossi: “Valentino è competitivo, purtroppo la Yamaha no”

Valentino Rossi è un’autentica leggenda del motociclismo. Il suo mito però è stato alimentato da papà Graziano, anche lui pilota, che lo ha svezzato sin da bambino a pane e moto. Il Dottore è diventato gara dopo gara uno dei più grandi fuoriclasse che questo sport abbia mai conosciuto.

Come riportato da “Corsedimoto” Graziano Rossi ha così raccontato del suo impegno attuale sulle due ruote: “In pista non vado più, faccio il flat track con la moto da fuoristrada qualche volta. Non ci vado però spesso perché c’è il rischio di farsi male. Cerco di andare meno volte possibile”.

Yamaha troppo onesta

Il papà di Valentino Rossi ha poi parlato anche delle passioni del figlio: “Quando io provavo le auto da rally lui era sempre molto interessato. Lui guidava molto forte già prima di avere la patente, è molto bravo nei rally. Credo che quest’anno avrà la possibilità di giocarsi il titolo e ce l’avrà anche nei prossimi due anni grazie alla sua passione, alla voglia di prepararsi e stare in forma. Secondo me per un paio di anni ci può ancora provare, poi dipende sempre dalla fortuna. Lui quest’anno è molto competitivo, il problema è che la Yamaha non lo è, non è al livello degli altri tre marchi e quindi ci vuole un po’ di fortuna”.

Infine Graziano Rossi ha così concluso: “I tecnici Yamaha sono meno banditi degli altri e meno svelti. Quando Ducati e Honda hanno cercato di portarsi tecnici della Magneti Marelli è stata una mossa un po’ proibita che Yamaha non ha pensato di fare perché sono più onesti. Lorenzo in Honda è come avere un Pedrosa sempre in forma, perché Dani ha sempre avuto 2 gare all’anno dove era in palla, ma non è mai stato continuo”.

Antonio Russo