Ricciardo furioso: “Il team favorisce Verstappen”

Daniel Ricciardo e max Verstappen (Getty Images)

F1 | Ricciardo furioso contro il team: “Favoriscono Verstappen”

Li abbiamo visti rallentare durante l’ultima fase delle qualifiche dell’Austria e per un momento avevamo pensato ad un problema tecnico, ed invece l’intoppo della Red Bull è stato umano. Un gioco psicologico tra i due piloti. A spiegarlo questo team radio:

Verstappen: “Ma cosa sta succedendo?” (La domanda dell’olandese quando vede che Ricciardo procede sempre più lento).

Ingegner Lambiase: “Basta, sorpassarlo”.

Verstappen: “No. Lo scorso fine settimana ero davanti io, e ora deve esserci lui. Andiamo, su…”.

Lambiase: “Dai Max, sorpassalo”.

Verstappen: “No. È questione di principio”.

Lambiase: “Resta concentrato Max”.

Ricciardo: “Non credo che in questo modo ci stiamo dando una mano”.

Ingegner Rennie: “Va bene, inizia il giro davanti”.

Il commento post qualifiche di Daniel

La strategia adottata dal team in Q3 non mi è piaciuta per niente, avevo tre tentativi ed ero sempre primo. Lo avevamo deciso all’inizio del weekend e va bene, ma solo se si tratta di un giro, non di più. Sul rettilineo ho perso davvero tanto tempo per niente. Non sono per nulla contento, ma nemmeno troppo sorpreso. Bisognava essere più corretti!“, ha attaccato l’australiano, 7°, che non appena qualcosa non va come previsto perde il self-control e il suo tanto celebrato sorriso, lasciando intendere che ci siano dei favoritismi nei confronti del #33.

La risposta di Mad Max

Dal canto suo Verstappen, 5° alla bandiera a scacchi, ha fatto spallucce di fronte alle parole al vetriolo del driver di Perth.

Prima del weekend ci mettiamo sempre d’accordo su chi starà davanti, io l’ho fatto al Paul Ricard, lui in Canada. Ne avevamo discusso e stavolta toccava a lui. Abbiamo cercato di fare la miglior qualifica possibile e di battere tutti gli altri, poi è chiaro che se la strategia impartita  è ‘stai davanti per tutta la sessione’, bisogna rispettarla”, ha controbattuto.

Un po’ di malizia

Sul bisticcio in pista tra i due galletti ha quindi voluto mettere il punto fine il boss degli energetici Christian Horner, secondo cui il #3 ha voluto barbareggiare.

“Non c’è niente da dire, i piloti conoscono la situazione. Abbiamo una politica che portiamo avanti da sette anni, ossia alternare ad ogni round chi uscirà dai box per primo. E’ l’unico modo per essere corretti nei confronti di entrambi e stavolta toccava a Daniel partire davanti a Max per dargli la scia”, la chiosa dell’inglese.

Chiara Rainis