L’ex Sindaco di Riola Sardo chiede a Salvini di arrestare i Pearl Jam

(Getty Images)

Il concerto della famosa band statunitense, Pearl Jam, allo stadio Olimpico di Roma dell’altra sera ha suscitato un vespaio di polemiche dopo l’apparizione sui maxi-schermi del disegno di una ciambella di salvataggio con annessi hashtag, divenuti veri e propri slogan: #apriteiporti e #saveisnotacrime. Il tutto ovviamente contro Matteo Salvini e la sua decisione di chiudere i porti i italiani ai migranti.

“Siamo via da casa e quando torneremo il nostro Paese sarà cambiato. Pace”. Queste erano state le parole di Eddie Vedder, leader della band, prima di dare il via all’esecuzione della cover di Imagine di John Lennon, canzone simbolo del movimento pacifista mondiale.

Le reazioni a questa presa di posizioni sono state tra le più disparate. Prima era stata nientemeno che Rita Pavone a invitare i Pearl Jam a farsi gli affari loro (letteralmente, ndr) e poi era stata la volta della leader di Fratelli d’Italia Giorgia Meloni attraverso Twitter: “Diamo ascolto ai Pearl Jam: andiamo a prendere i barconi degli immigrati e portiamoli al party esclusivo degli stessi Pearl Jam organizzato nei prossimi giorni in Costa Smeralda!”.

La reazione che ha suscitato più scalpore, tuttavia, è quella dell’ex sindaco in quota Fratelli d’Italia di Riola Sardo, un comune di duemila anime in provincia di Oristano, in Sardegna che ha chiesto addirittura al ministro dell’Interno di arrestare Eddie Vedder e compagni in un post Facebook scritto tutto in maiuscolo:

”Ministro Salvini FALLI ARRESTARE!!
I complici degli assassini CHE COMMERCIANO CARNE UMANA, devono essere IMPRIGIONATI! TUTTI!! GIORNALISTI, ARTISTI, RELIGIOSI, PDEUDOPOLITICI, PSEUDO UOMINI DI LEGGE, PSEUDO SCRITTORI!! I COMPLICI DEGLI SCHIAVISTI DEVONO ESSERE ARRESTATI!”.