Cal Crutchlow: “Marquez ci fa sembrare idioti”

Cal Crutchlow e Marc Marquez (©Getty Images)


MotoGP | Cal Crutchlow: “Marquez ci fa sembrare idioti”

Uno è il re delle cadute, l’altro del funambolismo. Cal Crutchlow, reduce da una brutta caduta durante il GP di Le Mans tanto da essere costretto a passare una notte in ospedale, ha ammesso di guardare con una certa invidia Marc Marquez e le sue prodezze per non finire in terra nonostante una guida spericolata.

“La cosa peggiore è che dobbiamo fare i conti con i salvataggi che riesce a fare ad ogni gara. Ci fa sembrare degli idioti“, la sua considerazione riportata da Motorsport.com. “Pensate a quante volte stava per scivolare in Francia e confrontatelo con tutte le cadute degli altri. Il modo in cui guida è diverso da quello del resto del gruppo. Quando avverte di essere lì lì per andare giù, lui è già molto vicino al terreno e questo gli permette di sfruttare il ginocchio. Il resto di noi invece è molto più concentrato sulla moto”.

Per il pilota Honda LCR il segreto del #93 sta tutto nel suo modo di gestire il mezzo a disposizione, ma soprattutto in quel misto di avventatezza ed incoscienza tipiche dell’età giovanile difficilmente replicabili una volta presa l’abitudine ad un certo genere di approccio. “Cercare di imparare qualcosa da lui, dopo che è 15 anni che guidi a modo tuo, è difficile da fare. Il tuo stile naturale è quello. Se guardiamo Valentino Rossi, più o meno il suo pilotaggio è rimasto lo stesso quando correva nella 500, anche se ovviamente si è adattato un po’ alle MotoGP odierne”.

Pur sembrando più rapida e competitiva della sorelle che l’hanno preceduta, per il rider di Coventry la RC213V non gli ha per nulla semplificato la vita, motivo per cui spesso non ne riesce a capire il limite. “Questa è la moto più fisica di tutte. Non gira, però è molto forte in frenata. Quello che succede quando cadiamo è che freniamo troppo forte, troppo profondo e quindi si chiude il davanti”, ha infine spiegato.

Chiara Rainis