F2, Pilota piange e impreca via radio (VIDEO)

Mentre Nyck De Vries andava a prendersi la vittoria al termine di una sprint Race di F2 al Paul Ricard piuttosto movimentata, in centro al gruppo si stava verificando una tragedia personale: quella di Arjun Maini, 20enne di Bangalore schierato dalla Trident. Diciassettesimo in qualifica e decimo nella corsa del sabato, alla domenica l’indiano non è andato oltre la tredicesima posizione. Un piazzamento al di sotto delle attese personali e della squadra che una volta tagliato il traguardo si è risolto in uno sfogo epico.

“Ragazzi non mi state dando alcun supporto”, il messaggio via radio tra singhiozzi e lacrime. “Sto dando tutto ogni fottuta sessione. Non mi potete fare questo! In uscita di curva non avevo potenza. Perché nessuno mi crede? Non voglio più correre in questo campionato
!”.

Come ovvio stuzzicato dai media nello spartano paddock delle formule minori, il driver ha spiegato così le sue parole: “Il mio commento era rivolto agli organizzatori della serie. Per tutto il weekend perdevamo 7 km/h in rettilineo, inoltre abbiamo accusato un problema nelle libere”, ha spiegato a Motorsport.com. “Mi hanno detto che si trattava di un condotto che si stava sciogliendo. Lo abbiamo rimpiazzato per le qualifiche ed è successo di nuovo. Non avevo velocità sul dritto in comparazione al mio compagno o a chiunque. Mi avevano assicurato di aver risolto ed invece nel primo GP ancora non avevo spunto sul rettifilo e così nella seconda. Anche altri hanno avuto il medesimo intoppo, mentre alcuni motori spingevano da pazzi. Ci hanno sempre ribadito che tutti hanno lo stesso materiale, ma non è affatto così. E’ una presa in giro ciò che sta accadendo“.

Chiara Rainis