MotoGP, Danilo Petrucci: “Ducati mi ha scelto perchè sono economico”

Danilo Petrucci
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MotoGP, Danilo Petrucci: “Ducati mi ha scelto perchè sono economico”.

Come i suoi colleghi Pirro e Corsi, Danilo Petrucci si è formato come poliziotto. Dal 2019 sarà nel team ufficiale Ducati al posto di Jorge Lorenzo.Il 27enne di Terni, vicino a Roma, correrà accanto ad Andrea Dovizioso: “Fin da bambino, ero entusiasta di Ducati e Loris Capirossi perché mio padre era uno chauffeur del team Pileri per il qualecorreva Loris”, ha spiegato Petrucci in un’intervista ai suoi colleghi del Corriere della Sera.

Petrucci non si fa illusioni. “La Ducati mi ha considerato per il posto nel team ufficiale perché sono più economico di Jorge Lorenzo”, ha ammesso Petrux. “Lavoriamo insieme da quattro anni e la cooperazione è buona. Certo è anche un motivo per cui sono maturato a 27 anni. Quando ho iniziato in MotoGP, ero ultimo in allenamento, ultimo in qualifica e ultimo in gara. Ora sono seduto su una moto ufficiale e i risultati sono giusti. Ma sono ancora in fase di apprendimento, quindi abbiamo stipulato un contratto di un anno. Forse ero anche un diamante grezzo e ora mi manca ancora quell’uno per cento che fa la differenza tra vincere o meno”.

Diatriba con Marquez e il sogno Ducati

Hai guidato la Ducati per tre anni e mezzo, hai collezionato sei podi, ma ancora nessuna vittoria. “Ci sto lavorando”. Avrebbe voluto brillare al Mugello, ma c’è stata una brutta scena tra kui e Marc Márquez al primo giro condito da molte polemiche nel finale.
“Non molto bello davvero. Sono stato veloce e ho fatto una buona partenza, ho concluso terzo ed ero solo decimo alla seconda curva… Poi ho sforzato le gomme durante il recupero. Peccato perchè avrei potuto finire terzo”. Non considera Marquez pericoloso, ma lancia un invito al maggior rispetto per gli altri contendenti: “No, ma ha molta stima di sé e credo che a volte sia distaccato ed esagerato”. Sarà difficile sostituire Lorenzo dopo le ultime due vittorie, ma al 2019 non vuole ancora pensarci: “Solo quando andrò in un altro box a novembre realizzerò che un sogno è diventato realtà. Solo per un secondo, poi tornerò alla realtà, come sempre”.