Mare, tutti i divieti di balneazione nel 2018. Ecco le spiagge dove non si potrà fare il bagno

L’estate è ufficialmente arrivata con il solstizio d’estate del 21 giugno, la voglia di mare è grandissima e sono milioni di italiani che attendono le ferie o un week-end utile per fare un tuffo nel blu… dove è possibile. Infatti sono diversi i tratti non balneabili dopo la campionatura delle acque nei pressi delle coste che ha rivelato la pessima qualità delle acque, soprattutto in prossimità di eventuali depuratori o porti.

Tra le regioni maggiormente colpite c’è la Sicilia. In provincia di Agrigento sono 49 i tratti di costa non balneabili tra i comuni di Menfi, Porto Empedocle, Sciacca, Ribera, Realmonte, Siculiana, Montallegro, Cattolica Eraclea, Palma di Montechiaro, Licata e Agrigento. In provincia di Caltanissetta sono otto i divieti di balneazione e tutti nel comune di Gela, nel tratto tra l’omonimo fiume e il torrente Gattano; e tra la zona industriale e l’area portuale.

In provincia di Catania 46 tratti di mare dove non si potrà fare il bagno a causa dell’inquinamento. La città è interessata da quattro divieti nella zona del porto e della stazione Centrale, coinvolte anche le aree del porticciolo di Ognina e San Giovanni Li Cuti. Le altre zone oggetto di divieto si trovano nei comuni di Riposto (torrente Archirafi), Acireale, Acicastello e Acitrezza (nelle sole zone interessate dagli scarichi a mare). E ancora a Calatabiano e Fiumefreddo (torrente Gurna e Forche).

In provincia di Messina (Isole Eolie comprese) sono 29 i tratti di costa non balneabili per inquinamento delle acque a cui si devono aggiungere quattro tratti di mare che non saranno balneabili solo per la prossima stagione estiva. Si tratta di un tratto di tre chilometri del porto di Ponente sull’isola di Vulcano, vallone Canneto di Messina città, la foce del torrente Inganno di Sant’Agata di Militello e un tratto di mezzo chilometro a ridosso dell’ospedale Regina Margherita di Messina.

Anche Palermo conta i suoi tratti di mareoff limits per i bagnanti. Ad esempio uno scorcio di costa di Vergine Maria e Sant’Erasmo, in via Messina Marine il tratto che va dal porto della Bandita fino al Lido Olimpo e nel tratto compreso tra il porticciolo di Sant’Erasmo e quello della Bandita. Nella zona nord della città c’è anche il porticciolo di Mondello e l’attracco dell’Addaura.

Sette bandiere rosse a Ragusa, nei comuni di Acate, Vittoria, Scicli, Pozzallo e Ragusa, solo tre in provincia di Trapani, nei comuni di Alcamo, Valderice e sull’isola di Levanzo, all’altezza di cala Dogana.

In provincia di Ravenna divieto di balneazione nel tratto di mare da 220 metri a nord della foce del Lamone fino al piede del molo nord della foce del Lamone, a Marina Romea, è scattato oggi il divieto temporaneo di balneazione. Nella zona flegrea divieto temporaneo di balneazione a Pozzuoli, in via Napoli, nel tratto del Lungomare che va dal rione Terra al corso Umberto all’altezza del civico 89, “fino a nuova comunicazione da parte dell’Arpac”. Divieto di balneazione a Meta di Sorrento, zona Scutolo e anche nel comune di Vico Equense, per la precisione allo Scrajo.