Wolff: “Basta regalare punti alla Ferrari”

Toto Wolff e Maurizio Arrivabene (©Getty Images)

F1 | Wolff: “Basta regalare punti alla Ferrari”

Abituata per qualche stagione a dominare senza soluzione di continuità, la Mercedes si è trovata in evidente difficoltà in questo principio di 2018 nonostante sia ugualmente al comando della classifica marche con 206 punti contro i 189 della Ferrari. Vincitrice solamente di due gare delle sette finora disputate, la scuderia di Stoccarda ha faticato  a distinguersi e a tratti anche a tenere il passo della diretta concorrenza. Una situazione per lei anomala, che ha messo in forte agitazione il team principal Toto Wolff, in particolare dopo le sconfitte di Montecarlo e Montreal.

“Il weekend canadese si è rivelato al di sotto delle nostre aspettative”, ha dichiarato nel preview. “In passato al Gilles Villeneuve lottavamo per il successo ed invece in questa occasione ci è mancata la performance sia sabato, sia domenica. Nei giorni successivi abbiamo analizzato i dati per capire cosa non ha funzionato, ma ciò non cambia che abbiamo regalato alla concorrenza diversi punti utili”.

Quest’anno la battaglia è talmente serrata che è d’obbligo essere sempre competitivi in modo da aggiudicarsi le corse e poter restare in lizza per il mondiale. La squadra in passato ha dimostrato di saper superare gli ostacoli e al momento stiamo lavorando sodo per riuscirci ancora”, ha aggiunto.

Passando in seguito all’appuntamento del prossimo fine settimana fissato sul circuito di Le Castellet, assente dalla F1 dal 1990, il dirigente austriaco ha detto: “Mi attendo un GP interessante. Non capita spesso di correre su piste di cui non abbiamo alcuna informazione. Sarà dunque tutto un po’ più complicato, senza dimenticare che si tratterà del primo round di tre consecutivi (Austria e Inghilterra) che metterà a dura prova le squadre. Per quanto ci riguarda cercheremo di raccogliere il massimo possibile”.

La Mercedes deciderà soltanto venerdì mattina, prima della sessione di libere d’apertura se utilizzare o meno il propulsore aggiornato.

Chiara Rainis