MotoGP, Claudio Domenicali: “Serviva più pazienza con Lorenzo”

Claudio Domenicali
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MotoGP, Claudio Domenicali: “Serviva più pazienza con Lorenzo”

Claudio Domenicali, CEO di Ducati Corse, non può che mangiarsi le mani dopo la seconda vittoria consecutiva di Jorge Lorenzo. Dopo il successo del Mugello i vertici di Borgo Panigale speravano di ripotersi sedere al tavolo delle trattative con il maiorchino, ma appena dieci minuti dopo l’ex pilota Yamaha aveva annunciato che avrebbe cambiato team nel 2019, fino alla sorpresa Honda svelata pochi giorni dopo.

E mentre Lorenzo vince in modalità martillo, Dovizioso commette il suo secondo inspiegabile errore personale dopo aver rinnovato con Ducati a cifre importanti. “I pezzi che abbiamo dato a Jorge sono il risultato di molto lavoro. Quelli che lo hanno aiutato sono gli ultimi dei tanti che erano prima. C’è voluto molto tempo per spiegare bene agli ingegneri quale fosse l’elemento più chiaro. Dal primo giorno, Gigi Dall’Igna voleva aiutare molto Jorge. Gigi, più di tutti, voleva avere Jorge nella squadra, ma le soluzioni non sempre davano una mano. Ci è voluto un po’ più di pazienza”, ha spiegato Claudio Domenicali.

Serviva ulteriore pazienza prima di prendere la decisione finale, ma Jorge Lorenzo quando si è visto nella morsa Ducati ha alzato il telefono e contattato personalmente Alberto Puig per prenotare il posto vacante nel team Repsol Honda. “Serviva più pazienza. È un peccato non averla. Ma non sono arrabbiato, sono felice. Sono felice perché ha vinto con la nostra moto. Lavoreremo al massimo, gli ho dato la mia parola d’onore, per dargli la migliore moto possibile fino alle due del pomeriggio della gara di Valencia”. Il tempo è stato tiranno, il mercato piloti si muove ormai in largo anticipo e non c’è stato il tempo di meditare. “La situazione sarebbe diversa da come la vediamo ora, ma i tempi, a volte, sono tutto nella vita. O quando acquisti o vendi azioni o quando vengono prese delle decisioni”.

Domenicali, Lorenzo e le speranza del Mondiale

Dovizioso e Lorenzo adesso sono a pari punti in classifica, a-49 da Marc Marquez quando mancano 12 GP alla fine. “Tra di loro lo vedo 50-50. Nel comunicato stampa in cui abbiamo salutato Jorge, che è stato scritto qualche tempo fa, ho scritto che con lui vogliamo combattere per la Coppa del Mondo. Ora ci penso ancora di più. Siamo a 49 punti, molti, ma mancano ancora 12 gare. Diciamo che, sicuramente, ci divertiremo”

Alla domanda se Dovizioso , che ha tre zeri in quattro gare, è ora sotto pressione da Lorenzo, crede che “quando ha fallito a Le Mans, non aveva affatto la pressione di Jorge. A Le Mans, era molto più forte di Jorge. Ha avuto la gara nelle sue mani. Ha fallito perché ha fallito. Non c’è motivo. Forse un eccesso di tranquillità, eccessiva sicurezza. Tre errori in due gare sono molti. Ora ha già impegnato tutta la stagione”. E per quanto riguarda il duo che formerà Márquez e Lorenzo in Honda, è chiaro che “sono due grandi campioni. Sarà molto difficile batterli, ma questo ci darà ancora più soddisfazione”.