Aprilia in apnea. Espargaro: “Troppo tempo per risolvere i problemi”

Aleix Espargaro
Aleix Espargaro (©Getty Images9

Aleix Espargaro ha vissuto un weekend complicato sul sul circuito del Montmelò. Ha iniziato con cattive sensaizoni, è stato penalizzato di tre posizioni in griglia di partenza per guida irresponsabile nel warm up e ha chiuso il Gran Premio con una caduta. La situazione nel box dell’Aprilia Racing Team è delicata: “Sono molto arrabbiato, voglio fare una buona gara e non posso, spingo molto, cado, non mi sento bene, i risultati devono arrivare il prima possibile”.

Nonostante qualche miglioramento in gara rispetto ai giorni prima, resta molto lavoro da fare sulla RS-GP. “Ho fatto una brutta partenza, ero 21º ma ho recuperato abbastanza posizioni in un giro e un mezzo. Mi sentivo forte sui freni e l’acceleratore, ma ovviamente quando si deve superare un sacco si deve rischiare di più rispetto al resto, perché si deve frenare più tardi – ha spiegato Aleix Espargaro -. Ho passato tre volte Nakagami e lui mi ha spinto a superare. Poi sono caduto… mi sento molto male per la squadra, perché siamo in un momento molto difficile della stagione”.

Nelle prime sette gare lo spagnolo dell’Aprilia ha collezionato un totale di 13 punti, solo due volte in zona punti e tre ritiri. Il grosso del problema è sulla parte anteriore, quando è al massimo grado di inclinazione, si perde troppo in frenata e in curva. Ma il problema più grande è il tempo impiegato dai tecnici di Noale per trovare un rimedio: “Sappiamo qual è il problema, ma siamo un po’ persi nel modo di sistemarlo, perché negli ultimi test e nelle ultime gare non ha funzionato nulla”.

Infine al pari di Valentino Rossi, Aleix Espargaro ritiene che la Michelin abbia fatto un errore nella scelta delle gomme per il GP di Catalunya: “Sanno perfettamente che non hanno fatto una buona scelta, soprattutto nel pneumatico anteriore. La moto non ha avuto abbastanza aderenza… Non è normale che con asfalto a 50° quasi tutti hanno deciso di utilizzare la mescola morbida”.