Poste, dal 3 luglio aumentano i costi di lettere e pacchi

Poste Italiane
©Getty Images

Dal 3 luglio arrivano i rincari per lettere e pacchi: per inviare lettere o pacchi, si legge sul sito di Poste Italiane, in base alla tariffa di posta ordinaria (posta 4) sarà necessario pagare un po’ di più in molti scaglioni di peso (anche se alcune tipologie saranno invece ridotte); una lettera o una cartolina (fino a 20 grammi) costeranno 1,10 euro invece degli attuali 95 centesimi.

Aumenti anche per le missive verso l’estero: nel primo scaglione di peso e nell’area europea e mediterranea costerà 1,15 euro invece di un euro. Le tariffe della Posta Raccomandata interna saranno incrementate in tutti gli scaglioni di peso: ad esempio, la tariffa per gli invii fino a 20 grammi varierà da 5,00 euro a 5,40 euro. In salita anche le tariffe delle comunicazioni connesse alle notifiche degli Atti Giudiziari e della posta assicurata interna: in particolare, la tariffa per gli invii di valore fino a 50 euro e di peso fino a 20 grammi varierà da 5,80 euro a 6,20 euro.

Per quanto riguarda i pacchi, infine, ecco quanto previsto dalla manovra: la struttura degli scaglioni di peso del Pacco Ordinario Nazionale passerà dagli attuali due (0-10 kg; 10-20 Kg) a tre (0-5 kg; 5-10 Kg; 10-20 Kg). Le tariffe saranno rimodulate nella seguente modalità: 0-5 Kg = 9,00 euro; 5-10 Kg = 11,00 euro; 10-20 Kg = 15,00 euro.

Intanto l’assemblea degli azionisti di Poste Italiane ha approvato il bilancio dell’esercizio 2017, chiuso con un utile netto di 616,97 milioni di euro, e ha deliberato di assegnare un dividendo di 0,42 euro per azione; la cedola sarà staccata il 18 giugno. Infine, i soci hanno approvato un piano di acquisto e disposizione di azioni proprie per un massimo di 65,3 milioni di azioni, rappresentative del 5% circa del capitale.