Hawk Racing si candida per riportare Suzuki in Superbike

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Bradley Ray
Bradley Ray (©Getty Images)

Nell’ultimo gran premio di Donington abbiamo assistito al ritorno di Suzuki nel campionato mondiale Superbike. Due wild card presenti in pista, il giovane Bradley Ray (team Buildbase) e l’esperto Gino Rea (team OMG Racing). Entrambi corrono nel British Superbike e hanno corso con una GSX-R1000 in versione BSB, dunque con centralina Motec ed elettronica limitata.

Non è ancora chiaro se rivedremo Suzuki correre ancora nel corso di questo campionato SBK, però ci sono delle possibilità di rivederla stabilmente dal 2019 nella competizione. Non vi è ancora nulla di ufficiale e certo, però i dialoghi vanno avanti per rivedere la casa di Hamamatsu nel mondiale delle moto derivate di serie. Dopo le buone cose fatte in MotoAmerica e BSB, sarebbe auspicabile un rientro in Superbike.

Superbike, Suzuki torna col team Hawk Racing?

Suzuki avrebbe dovuto tornare in SBK già nel 2018, grazie all’accordo con il team Grillini per schierare due GSX-R1000. L’operazione è poi saltata. Un progetto che poteva essere interessante è naufragato e adesso bisognerà vedere chi potrebbe riportare stabilmente il marchio di Hamamatsu in Superbike.

Un candidato è Stuart Hicken di Hawk Racing, team che nel campionato BSB corre sotto le insegne Buildbase Suzuki. E’ la squadra che schiera il talentuoso Bradley Ray, secondo in classifica nel British Superbike. Il manager della struttura inglese si è così espresso ai microfoni di Speedweek: «Vogliamo correre nel campionato mondiale SBK nel 2019 e ne stiamo parlando. Sarà mio figlio Steven ad occuparsi del team. E’ importante che Suzuki ci assicuri che diventeremo la loro squadra ufficiale. Sono sicuro che lo faranno, perché stiamo lavorando bene con loro. Siamo stati i primi in Europa a vincere una gara ad Assen lo scorso anno con la nuova Superbike. Ray è attualmente secondo nel British Championship con buone possibilità di fare bene».

Hicken punta a riportare la Suzuki in SBK con Bradley Ray come unico pilota, ma è importante capire che tipo di supporto può avere dalla casa madre. Speedweek svela che lo sponsor Builbase non sarebbe troppo intenzionato a fare il salto di categoria, ma Hicken spiega che ci sono contatti in corso con altre due società. E’ importante disporre di un budget di un certo tipo per essere competitivi e anche di un supporto concreto da parte della fabbrica.

Il manager di Hawk Racing ha proseguito così il suo discorso: «Attualmente Suzuki Japan supporta solo tre squadre. La nostra, quella Yoshimura nel MotoAmerica e quella SERT nel Campionato mondiale Endurance. Lavoriamo direttamente con la fabbrica e facciamo un buon lavoro. Bradley è stato in Giappone a Suzuka per un test la scorsa settimana. Parliamo con la fabbrica Suzuki e con Yoshimura ogni settimana, lo sviluppo della moto è fatto insieme».

I contatti con Dorna sono positivi per un ritorno eventuale del marchio di Hamamatsu in Superbike. Adesso bisognerà vedere se tutti i pezzi del puzzle verranno messi insieme. In Italia si è anche parlato della possibilità che Althea Racing, team guidato da Genesio Bevilacqua, possa pensare a un accordo con Suzuki visto che il progetto con BMW non soddisferebbe. Si attendono novità nelle prossime settimane. Forse nei giorni del GP di Brno si capirà meglio la situazione della griglia in ottica 2019.

Matteo Bellan