Francavilla: clamoroso quello che hanno trovato nell’auto di Filippone

Nella vettura di Fausto Filippone  ci sarebbe stata della cocaina.

L’uomo, che il 20 maggio scorso,  ha letteralmente buttato da un viadotto dell’A14, a Francavilla,la figlia e poi si lanciato  nel vuoto molto probabilmente aveva delle droghe con se.

Nella vettura, si legge sulla pagina online di Tgcom, è stato trovato un bicchiere di plastica con cinquanta grammi di una polvere biancastra che, a un prima analisi, è risultata contenere cocaina ma anche una sostanza diversa. L’uomo ha ucciso anche la moglie

 

E’ stata anche recuperata una siringa usata, al cui interno erano presenti un paio di gocce di una sostanza che non è ancora stata identificata. La Procura della Repubblica di Chieti ha affidato una consulenza sui due reperti (bicchiere e siringa) trovati a bordo della vettura di Filippone, una Bmw X1, perquisita subito dopo il suicidio dell’uomo.

Fausto Filippone, manager della Brioni aveva 49 anni.  La mattina del 20 maggio la follia: in un primo momento,  ha condotto la moglie in una casa  di Chieti Scalo di sua proprietà, di solito data in affitto a studenti universitari, e poi, sul balcone del secondo piano – quasi dieci metri di altezza – avrebbe con un pretesto fatto avvicinare la donna alla balaustra fino a spingerla di sotto.

Dopo la prima tragedia, si sarebbe allontanato andando a prendere la figlia dai parenti, a Pescara, dove la famiglia viveva. L’ha portata sul viadotto dell’A14 e lanciata di sotto, uccidendosi allo stesso modo dopo sette ore di trattative.