Superbike, per Yamaha fuoco di paglia o svolta vera?

Michael Van Der Mark
Michael Van Der Mark (©Getty Images)

Dopo 7 anni senza vittorie, la Yamaha a Donington è tornata a vincere nel campionato mondiale Superbike. Ovviamente in questo conteggio bisogna considerare che dal 2012 al 2015 la casa di Iwata non ha preso parte alla competizione.

Alla terza stagione dal rientro in SBK è stato Michael van der Mark a riportare al successo il marchio dei tre diapason. Una doppietta inattesa per l’olandese, perfetto nel gestire Gara 1 e Gara 2 a Donington. Sconfitte le favorite Kawasaki e gli attesi piloti britannici, sempre in grande spolvero di fronte al proprio pubblico. Ma Van der Mark è stato bravissimo e ha beffato tutti.

Superbike, è arrivata la svolta per Yamaha?

Adesso ci si domanda se per Yamaha il gran premio di Donington abbia rappresentato solamente un successo casuale oppure se sia concretamente cominciata la svolta attesa. La casa di Iwata sta investendo nella Superbike e il rientro nel campionato era stato voluto proprio per vincere, andando ad interrompere il dominio dei ‘cugini’ della Kawasaki. La R1 è cresciuta di anno in anno, però nel 2018 non era ancora sembrata in grado di poter vincere. Nell’ultimo weekend è arrivata persino una doppietta e adesso tutti si aspettano di vedere se ci sarà continuità da parte del team Pata nell’essere nelle prime posizioni.

I tecnici sono convinti della bontà del progetto e finora era più che altro trapelata insoddisfazione per il rendimento dei piloti. Non a caso si è parlato di offerte probabili per Chaz Davies e Tom Sykes. Ma il trionfo di Donington ha sicuramente rialzato le quotazioni di Michael van der Mark, che sull’onda del capolavoro in terra britannica potrebbe essere finalmente giunto a un salto di qualità. E’ sempre stato ritenuto un buon talento, a cui però mancava qualcosa per alzare l’asticella. Aver vinto nell’ultimo weekend può rappresentare una svolta per lui e per Yamaha. Bisognerà attendere conferme nei prossimi appuntamenti di Brno e Misano, dove capiremo se effettivamente il team Pata potrà costantemente giocarsela per la zona podio.

Van der Mark e Alex Lowes si giocano anche il rispettivo futuro, dato che sono entrambi in scadenza di contratto.. L’olandese in questo momento ha fatto uno scatto avanti ed è pensabile che il team Pata possa confermarlo a breve se nelle prossime gare continuerà ad andare bene. L’inglese ha dato comunque dei segnali di ripresa a Donington, però in Yamaha certamente stanno valutando anche altri nomi. Lui è quello più a rischio. Se la casa di Iwata potrà ingaggiare un rider più forte e affidabile, non si farà sfuggire l’occasione.

 

Matteo Bellan