MotoGP, Jorge Lorenzo: “Tutti sanno cosa posso fare”

Jorge Lorenzo
Jorge Lorenzo (©Getty Images)

MotoGP Ducati, Jorge Lorenzo: “Tutti sanno cosa posso fare”.

Jorge Lorenzo affronterà il GP del Mugello fra mille pensieri e non poche preoccupazioni per il futuro. Con un piede ormai fuori dalla Ducati dovrà tentare il tutto per tutto su un circuito dove ha già trionfato quattro volte in MotoGP, ma sempre in sella alla Yamaha M1. Dal 2017 ad oggi zero vittorie e solo tre podi per il maiorchino, reduce da un sesto posto a Le Mans che ha deluso le aspettative. “La Ducati è impegnativa e stancante per l’ergonomia della moto. Dopo alcuni giri faccio fatica”.

Nella classifica piloti Jorge Lorenzo è solo 16° con 16 punti, a fronte del campione del mondo Marc Márquez che ha già raccolto 79 punti in cinque gare con la Repsol-Honda. Ma adesso la mentre è concentrata anche sul futuro, perchè se Suzuki Ecstar preferirà Andrea Iannone o Joan Mir, e Danilo Petrucci ottiene il secondo posto nel team ufficiale della Ducati, sarà difficile trovare una sistemazione per il prossimo biennio. Da escludere un approdo in Aprilia, anche perchè la casa di Noale non potrebbe permettersi un ingaggio plurimilionario. “Sono partito bene a Le Mans come ho fatto a Jerez”, ha spiegato lo spagnolo. “Ho anche avuto un vantaggio. Ma potevo schiantarmi alla prima curva a circa 250 km/h, gli altri piloti hanno frenato più tardi… per questo ero sono stato più veloce”.

Lorenzo tenta l’ultimo colpo di coda

Che cosa impedisce a Lorenzo di guidare la Desmosedici alla velocità dei piloti Pramac Ducati Petrucci e Miller, che sono arrivati ​​secondo e quarto in Francia? “Il fatto è che, dopo cinque o sei giri, non sono in grado di continuare in modo pulito. È difficile per me mantenere la mente lucida. La nuova Ducati ha un’ergonomia diversa rispetto al suo predecessore… Abbiamo apportato cambiamenti a Jerez. Poi sono stato in grado di migliorare. Ma sfortunatamente gli altri problemi non potevano essere risolti. Spero che avremo qualche passo avanti nel test di Barcellona”.

Jorge Lorenzo ora vuole approfittare delle opportunità al Mugello e Barcellona e lì ispirare i Ducatisti con due spettacoli esemplari. Lui non vuole fasciarsi la testa, almeno in pubblico. “Tutti nel paddock sanno chi sono e cosa posso fare. Conoscete i miei risultati degli anni passati e il numero di titoli mondiali che ho vinto. Tuttavia, ho problemi con la Ducati al momento. Tutto ciò che dobbiamo fare è lavorare, migliorare e cercare soluzioni. Dobbiamo aiutarci e credere in noi stessi”.