Jorge Lorenzo
Jorge Lorenzo (©Getty Images)

Il futuro di Jorge Lorenzo sembra navigare in cattive acque. L’opzione Suzuki poteva essere la migliore via di uscita dopo l’eventuale addio alla Ducati, ma la casa di Hamamatsu ha deciso di affiancare Joan Mir al già confermato Alex Rins. Per il maiorchino sembra essersi aperta una strada in Yamaha, ma non tutto sembra così scontato, perchè l’alternativa Marc VDS è irta di ostacoli e salite.

Le ipotesi di Guido Meda

A fare un po’ di chiarezza sul mercato piloti e team è Guido Meda dalla sua pagina FB. “Le cose dovrebbero stare così. Allora, la Yamaha non risulta aver promesso nessuna terza moto a Lorenzo. PERÓ, Lorenzo potrebbe avere in mente di fare LUI un team clienti per la Yamaha, con se stesso come pilota. E con la benedizione di Ezpeleta. Questa potrebbe essere la vera opzione a sorpresa a cui Jorge sta pensando e a cui tutti giriamo intorno. Ma, attenzione, la Yamaha ora – come sapete- sta trattando con Marc Vds. Per fare un team clienti con Vds serve peró che: 1) Vds e Bartholemy si mettano d’accordo ,2) che a quel punto si mettano d’accordo Vds e Yamaha, 3) che Vds abbia voglia di pagare l’ingaggio a Lorenzo giacchè Yamaha il suo budget per i piloti lo ha già impegnato con Rossi e Vinales. Non facile”.

Ma per arrivare in sella alla Yamaha M1 Jorge Lorenzo potrebbe scegliere anche una strada diversa, ma non altrettanto facile. “Se invece Jorge si convertisse in imprenditore/pilota e si pagasse lui (o con i suoi sponsor) una M1? Penso che la Yamaha gliela darebbe volentieri; riporterebbe a casa un pilota di grande valore e non dovrebbe nemmeno pagarlo – ha aggiunto Guido Meda -. Yamaha comunque più di 4 moto in pista non ne mette. Due sono le ufficiali. Le altre due? Oppure: Lorenzo si offre per restare in Ducati senza ingaggio e con i soli premi gara, spalmando i 25 milioni di euro su quattro anni invece che su due. Personalmente ritengo che si debba fare di tutto per non perdere un bravo pilota come lui”.