Superbike Donington, Van der Mark: “Che vittoria”. Rea: “Imbattibile”

Michael Van Der Mark Jonathan Rea Tom Sykes
Michael Van Der Mark sul podio con Jonathan Rea e Tom Sykes (©Getty Images)

Superbike, Donington: le parole di Van der Mark, Rea e Sykes dopo Gara 1.

Sorprendente vittoria di Michael van der Mark in Gara 1 Superbike a Donington. Sapiente gestione della corsa da parte del pilota Yamaha, bravo a non perdere contatto dalle Kawasaki all’inizio e poi a infilarle al momento giusto guadagnando il gap necessario a non farsi riprendere.

Ci ha provato con tutte le proprie forze Jonathan Rea nel finale a recuperare sull’olandese, ma non ce l’ha fatta. Il suo successo è stato compromesso da qualche errore di troppo, compresa la battaglia con il compagno Tom Sykes (terzo) che ha fatto perdere tempo a entrambi. Buon quarto posto per Alex Lowes, finalmente efficace seppur meno di Van der Mark. E bene (finalmente anche in questo caso) pure le Aprilia, con Lorenzo Savadori quinto e Eugene Laverty sesto. Manche SBK positiva anche per BMW, che piazza Loris Baz in ottava posizione. Male Ducati. Chaz Davies ottavo, Michael Rinaldi dodicesimo, Marco Melandri e Xavi Fores ritirati.

Superbike Donington, Gara 1: i commenti dei piloti

Michael van der Mark ovviamente entusiasta del grande risultato conquistato. La sua prima vittoria in Superbike e la prima di Yamaha dal proprio ritorno nel campionato. L’olandese ha così commentato il proprio successo in Gara 1: «Venerdì ero abbastanza veloce, la Superpole era ok e sono partito in maniera pulita. Sono rimasto dietro Rea e Sykes, hanno sempre buon ritmo e volevo scappare con loro dal gruppo. Poi hanno iniziato a combattere e abbiamo perso tempo. Quando sono andato in testa mi sono stupito di aver guadagnato subito del margine. Ho spinto forte, sapevo che loro sono sempre veloci. Negli ultimi giri Johnny era sempre più vicino. Ma sapevo che se non avessi sbagliato, non mi avrebbe più preso. La mia prima vittoria in quattro anni, sono felice. Sono anche felice per la Yamaha, il progetto è in corso da tre anni. Durante questo periodo, abbiamo conquistato alcuni podi, oggi abbiamo dimostrato che quando la moto è migliore, possiamo lottare per la vittoria. Non siamo ancora al top. Ma quando siamo al 95%, le vittorie sono a portata di mano».

Jonathan Rea non è mai felice quando non vince, però ha allungato nuovamente in vetta alla classifica mondiale SBK e può comunque ritenersi soddisfatto del secondo posto odierno. Queste le sue parole post-gara: «Quando ho commesso l’errore e Van der Mark mi ha passato – riporta Speedweek -, ho capito che era anche più veloce di Sykes. La sua Yamaha aveva vantaggi nelle curve e le sue gomme erano più prestazionali. Negli ultimi due settori davo tutto quello che potevo per riprenderlo. Nel primo settore era più veloce. Oggi non potevo batterlo. Penso di aver raggiunto il miglior risultato possibile oggi. Michael era semplicemente migliore oggi e ha guidato incredibilmente bene, con lui e la Yamaha posso solo congratularmi. E’ la sua prima vittoria, ma domenica ci proverò di nuovo»

Tom Sykes partiva dalla pole position e sperava di lottare per vincere, cosa che però a un certo punto non è riuscito a fare: «È stato positivo conquistare un nuovo record di Superpole. C’è una soddisfazione personale perché per me la Superpole è pura velocità. È un record piacevole da avere, ne sono orgoglioso. In gara volevo solo stare in testa e all’inizio avevo un passo molto migliore. Ma per qualche motivo nel bel mezzo della gara ho iniziato a soffrire con la ruota posteriore. Penso che abbiamo fatto il meglio che potevamo. Michael aveva una aderenza incredibile e quando è arrivato è andato via. Quindi per domani abbiamo un po’ di lavoro da fare, ma un podio non è niente di male. Domani sento che possiamo migliorare la moto e farla girare meglio».