Dalla Spagna: destabilizzare Marquez è l’unica arma di Valentino Rossi

Il Dottore sotto accusa in Spagna

Marc Marquez e Valentino Rossi (Getty Images)

MotoGP | Dalla Spagna: destabilizzare Marquez è l’unica arma di Valentino Rossi

Valentino Rossi sta affrontando una stagione decisamente difficile. Sinora sono arrivati solo due podi e alcune prestazioni sottotono. A preoccupare il Dottore però sembra essere principalmente la M1, una moto che non sembra offrire garanzie di competitività in questo momento.

Oltre ai problemi con la Yamaha, Valentino Rossi quest’anno ha dovuto fare i conti anche con il duello dentro e fuori dalla pista con Marc Marquez. In Argentina, infatti, i due sono venuti a contatto e dopo che lo spagnolo ha buttato giù il Dottore si è scatenato un putiferio all’interno del paddock.

Rossi e Marquez, sfida senza fine

Da quel momento in poi è partita una vera e propria guerra attraverso i media tra i due a colpi di slogan e frasi ad effetto. La situazione negli ultimi GP fortunatamente sembra essersi calmata anche se tra Marquez e Valentino Rossi permane una certa freddezza.

In Spagna chiaramente si fa il tifo per il proprio beniamino e molti giornali iberici danno il Dottore praticamente per finito. In particolare i colleghi di “Diariogol.com” hanno affermato che Rossi non ha altri armi per contrastare Marquez se non quella di destabilizzarlo con i suoi attacchi attraverso i media.

Sicuramente Valentino in questi ultimi mesi ha attaccato Marquez, ma ci sembra davvero esagerato questo attacco spagnolo nei confronti del 46. Inoltre bisognerebbe sempre contestualizzare il tutto. Tra Rossi e il rider HRC ci sono 14 anni di differenza, uno scarto che nel mondo della MotoGP pesa tantissimo.

Forse l’unico rammarico che ci resta è quello di non aver potuto vedere questi due immensi campioni lottare più o meno alla pari per età. Sarebbe stato sicuramente uno spettacolo fantastico. La realtà ci dice che Marquez è il futuro della MotoGP e che Rossi è la sua leggenda, un po’ come quando Schumacher cominciava a vincere davanti al campionissimo Senna.

Antonio Russo