Supersport 300: una donna in testa al mondiale, prima volta assoluta

La pilota spagnola è in vetta alla classifica

Ana Carrasco (Getty Images)

Supersport 300 | una donna in testa al mondiale, prima volta assoluta

Il mondo delle moto è pronto a tingersi di rosa, avvisati Rea, Davis, Marquez e Rossi. Ana Carrasco dopo le imprese di un anno fa dove era riuscita a diventare la seconda donna a vincere una gara di un campionato mondiale (la prima era stata Kirsi Kainulainen nel 2016) è riuscita oggi a salire sul tetto del Supersport 300.

In questa stagione Ana Carrasco sta mettendo insieme risultati davvero interessanti. Nel primo GP in Spagna ha colto un buon 6° posto, mentre in Olanda ha trovato un ottimo 4°. La svolta però è arrivata nell’ultimo GP in Italia dove la pilota spagnola ha trovato un’incredibile vittoria che l’ha proiettata in testa alla classifica con 3 punti di vantaggio sul tedesco Luca Grunwald.

Anche Maria Herrera sugli scudi

La prima gara della stagione è stata vinta da Koen Meuffels, l’olandese però è stato costretto al ritiro nelle restanti due gare e quindi ora è solo 6° in graduatoria. Ad Assen, invece, ha avuto la meglio su tutti Grunwald, che però nei restanti due GP ha portato a casa un 9° e un 4° posto.

A Imola è stata una vera e propria apoteosi per le donne. Ana Carrasco, infatti, ha fatto la Superpole e ha vinto la gara prendendosi anche la testa del mondiale. Il giro veloce però è stato firmato da un’altra donna, Maria Herrera, che in questa stagione sta prendendo confidenza con la categoria e ha portato a casa sin qui un 17°, un 10° e un 7° posto.

L’impressione comunque è che ormai il divario tra maschi e femmine sembra essersi assottigliato e che presto potremo vedere delle donne lottare alla pari con gli uomini anche in MotoGP.

Antonio Russo