GDPR, arrivano i primi effetti: quanti siti non più raggiungibili

La nuova normativa europea sulla privacy da oggi è realtà. Nelle ultime settimane sono state tante le raccomandazioni sulla GDPR che hanno inondato anche le mail degli utenti. Si tratta di una serie di nuova garanzie per i cittadini europei che interviene in modo diretto nelle legislazioni dei Paesi membri: vale infatti ovunque e non ha bisogno di leggi di recepimento, sebbene necessiti di un lavoro di armonizzazione con le proprie leggi, per evitare cortocircuiti. Una normativa rigida che già registra i primi risultati. Da qualche ora infatti alcuni siti di informazione americani risultano inaccessibili. Los Angeles Times, New York Daily News, Chicago Tribune, Orlando Sentinel, Baltimore Sun e molti altri non sono raggiungibili a causa del mancato adeguamento alle nuove regole. Tutti i siti sono di proprietà di Tronc, gruppo editoriale di Chicago, e Lee Enterprises media, che pubblica 46 testate in 21 Paesi.

GDPR, siti americani non raggiungibili

Tutti i siti coinvolti riportano questa scritta: “Sfortunatamente il nostro sito al momento non è raggiungibile nella maggior parte dei Paesi europei. Ci stiamo occupando del problema e ci impegnamo a esaminare le opzioni che supportano la gamma completa della nostra offerta digitale per il mercato europeo”. Non essere in linea con la normativa implica una sanzione fino al 4% del fatturato e la sensazione è che l’editore abbia preso tempo per capire come agire e cosa fare. Nel frattempo altri siti americani che risultano accessibili – come Washington Post, Time, Techcrunch – chiedono all’utente di leggere la privacy policy e dare ok all’uso dei cookie. Il testo della normativa, pubblicato su Gazzetta Ufficiale Europea il 4 maggio 2016 ed entrato in vigore il 25 maggio dello stesso anno, inizia ad avere efficacia oggi, il 25 maggio 2018. Col Gdpr diventa tutto più chiaro ed esplicito in alcune aree specifiche: dati, consenso, responsabilità, sicurezza, controlli e sanzioni. Il consenso alla raccolta e al trattamento da parte degli utenti dev’essere per esempio fornito in forma chiara, con un atto positivo inequivocabile.