Ducati licenzia Jorge Lorenzo. Domenicali: “Parliamo con un altro pilota”

Jorge Lorenzo
Jorge Lorenzo (©Getty Images)

Ducati licenzia Jorge Lorenzo. Claudio Domenicali: “Parliamo con un altro pilota”.

Paolo Ciabatti aveva lasciato intendere che Jorge Lorenzo avesse tempo fino al Montmelò per convincere i vertici Ducati sul rinnovo di contratto. Ma il grande boss Claudio Domenicali sembra aver sbarrato la strada al maiorchino, incapace di instaurare un buon feeling con la Desmosedici GP18 dopo oltre un anno. Di certo la buona sorte non è stata per nulla di aiuto a Jorge, che adesso deve guardarsi intorno per scegliere la strada migliore da seguire.

Là dove aveva fallito Valentino Rossi ha fallito anche lo spagnolo. La grande impresa che tanto agognava non è riuscita, nè avrà ulteriore tempo per riprovarci. Perchè se ormai questa stagione sembra ormai quasi andata dal punto di vista iridato, non ci sarà una prossima volta. “Lorenzo è un grande pilota che non è riuscito a trarre il meglio dalla nostra moto. Una moto che ha grandi punti di forza e qualche punto di debolezza, purtroppo né lui né i tecnici sono riusciti fino ad oggi a far rendere al massimo il suo talento. Questa è una punta di amarezza che ci rimane”, ha detto Claudio Domenicali, ad di Ducati, a Bologna all’inaugurazione del secondo `Scrambler Ducati Food Factory’.

Ducati promuove Petrucci

Chi sarà il prossimo compagno di Andrea Dovizioso? Al momento si preferisce tenere la bocca cucita, anche se gli occhi sono tutti puntati su Danilo Petrucci. Economicamente conveniente, sportivamente simpatico e atleticamente promettente. “Sarà un pilota con cui stiamo parlando e che porterà sicuramente la squadra a lavorare in modo equilibrato e congiunto. Diciamo che Dovizioso (fresco di rinnovo) è certamente il pilota su cui puntiamo le nostre carte”, ha aggiunto Claudio Domenicali. Del resto già Gigi Dall’Igna e Paolo Ciabatti avevano aperto spiragli a Petrux dopo il podio a Le Mans…

Ma cosa ne sarà del buon Jorge Lorenzo? A questo punto due le opzioni per il pluricampione: l’approdo in Suzuki, reso possibile da Monster che secondo indiscrezioni verserebbe la cifra di due milioni a stagione, oppure attendere l’ufficializzazione di Marc VDS con Yamaha e avere a disposizione la sua amatissima M1 ufficiale, la moto che lo ha reso grande e che è stata progettata a sua misura. Una scelta che sarebbe senz’altro appoggiata anche da Dorna che, per amor dello spettacolo, non vuole lasciare troppo campo libero al predominio di Marc Marquez. Dopo il Mugello ne sapremo di più.