F1| Fernando Alonso di nuovo in Ferrari?

L’indiscrezione che si è propagata nel paddock di Monaco è di quelle forti ed è stata diffusa dal sito iberico Diario Gol. Secondo quanto raccontato dagli spagnoli l’amico manager di Fernando Alonso, alias Flavio Briatore, tra l’altro apparso in zona yatch questo giovedì pomeriggio, avrebbe cominciato a fare carte false pur di riportare il suo pilota a Maranello. Ma non solo. Addirittura un meeting segreto tra il Samurai e la dirigenza Rossa si sarebbe già tenuto la scorsa settimana a Barcellona in occasione della due giorni di test stagionali.

Anche se resta ignoto cosa si siano dette le parti, è presumibile che un discorsino sul dopo Kimi Raikkonen sia stato fatto. E’ infatti alquanto improbabile che Iceman possa rimanere nella Scuderia anche nel 2019, avendo ormai un’età abbastanza avanzata per competere a certi livelli.

Stando con i piedi per terra questa opzione risulta distante dalla realtà. Alo, nei suoi cinque campionati nel team del Cavallino, è stato spesso al centro di momenti di alta tensione che nessuno in una fase tanto delicata di riassestamento interno vorrà certo replicare, inoltre essendo fallito una prima volta, il matrimonio tra Nando e la Ferrari, non si capisce perché dovrebbe essere riproposto una seconda, tra l’altro in convivenza con una prima donna come Sebastian Vettel. Queste però sono le voci che stanno girando e queste noi vi dobbiamo riportare.

Batteria ok

Passando poi ad un argomento più tecnico. In articoli precedenti avevamo raccontato della richiesta formale avanzata alla FIA dal boss non esecutivo Mercedes Niki Lauda di indagare sulla legalità della SF71-H. In particolare l’austriaco aveva espresso dei dubbi sulla regolarità della MGU-K italiana che non avrebbe rispettato l’erogazione massima di 120 kW. Il tutto per avere più potenza in qualifica.

Oggi, dopo attenta analisi svolta a Baku e a Barcellona, la Federazione ha reso noti i dati e confermato la regolarità della monoposto.

Chiara Rainis