Jonathan Rea
Jonathan Rea (©Getty Images)

Superbike, il manager di Jonathan Rea rivela contatti con la MotoGP

Jonathan Rea ha dominato gli scorsi tre campionati mondiali Superbike ed è in testa anche in quello 2018, con oltre 40 punti di vantaggio su Chaz Davies. Il nord-irlandese vuole il quarto titolo SBK consecutivo, un record. Anche Carl Fogarty ha calato il poker in carriera, però non vincendo i mondiali tutti di fila.

Il pilota della Kawasaki può migliorare il primato detenuto dal leggendario Foggy, con cui attualmente condivide il maggior numero di vittorie nella categoria. La doppietta di Imola lo ha fatto giungere a 59 e a breve può diventare lui il recordman assoluto. Nel weekend la Superbike va di scena a Donington e Johnny può staccare il mito della storia Ducati.

Superbike, Jonathan Rea verso la MotoGP?

Jonathan Rea è concentrato sulla conquista del quarto titolo mondiale SBK, però nel frattempo non si può ignorare il fatto che il suo contratto è ancora in scadenza. Lo stesso discorso vale anche per gli altri suoi colleghi del campionato, però è normale che vi sia un occhio di riguardo maggiore nei suoi confronti. E’ il campione che da anni domina e pertanto c’è curiosità di sapere cosa farà dal 2019.

Sicuramente la Kawasaki cercherà di tenerselo stretto, consapevole che con lui in sella può continuare a vincere titoli. Però non è escluso che dopo quattro anni con la casa di Akashi, il nord-irlandese possa voler affrontare una nuova stimolante sfida. E in Superbike non c’è niente di meglio di Ducati, con un ambizioso progetto V4 che debutterà ufficialmente dal 2019. Il marchio di Borgo Panigale è il più vincente della storia della Superbike, ma non vince dal 2011. Sicuramente per Johnny può essere motivante questa avventura, ammesso che la casa bolognese voglia effettivamente investire su di lui. Non che non ne riconosca il valore, ma Rea ha determinati costi e pertanto in Ducati ci ragioneranno bene, tenendo anche conto della MotoGP.

E a proposito di MotoGP, non sarebbe neppure male poter vedere il campione della Superbike cimentarsi nella classe regina del Motomondiale. Ha 31 anni e sarebbe un peccato non provarci, anche se ovviamente un salto di categoria va fatto solamente in condizioni tecniche adatta e non forzatamente solo per fare numero. Lui lo ha sempre detto che ci avrebbe pensato solo in caso di offerte da team con moto ufficiali.

Chuck Aksland, manager di Rea, era presente all’ultimo gran premio di Le Mans e ha aperto a un possibile passaggio di Johnny nella top class del Motomondiale: «Ci sono squadre che vogliono parlare con noi, compresi i team factory – riporta motorsportmagazine.com -. Durante tutto l’anno sono in contatto con persone nel paddock della MotoGP. Jonathan è felice di fare quello che sta facendo ed è nel pieno della sua carriera. Va bene se vuole rimanere lì, ma senza dubbio è interessato a venire qui se riusciamo a trovare la soluzione giusta. Per noi è una grande cosa che tutte le moto siano molto vicine ora, quindi il pilota può fare la differenza»

Ci sono ancora delle possibilità di vedere Rea in MotoGP, anche se le selle vanno via via riempiendosi. Bisogna vedere chi effettivamente vorrà puntare su un pilota proveniente dalla Superbike, seppur tre volte campione e in corsa per il quarto titolo consecutivo. Lui nella top classe del Motomondiale ha corso come sostituto di Casey Stoner in Honda nel 2012, a Misano (ottavo) e Aragon (settimo). Proprio il team Repsol ha un posto libero accanto a Marc Marquez, anche se appare difficile che venga offerto a Johnny. Attendiamo sviluppi.

 

Matteo Bellan