MotoGP: Suzuki svincola Andrea Iannone, Aprilia più vicina

Andrea Iannone
Andrea Iannone (Getty Images)

MotoGP: Suzuki svincola Andrea Iannone, Aprilia più vicina

In casa Suzuki qualcosa bolle in pentola. A Le Mans c’è stata la visita del big boss Toshihiro Suzuki, arrivato in Ungheria per un incontro con i maggiori distributori del marchio. I vertici giapponesi hanno deciso di fermarsi a Le Mans per vedere la gara dal vivo, ma stavolta non è andata bene al team che, dopo due podi consecutivi di Andrea Iannone, tre in questa stagione con quello di Alex Rins in Argentina, si è dovuto accontentare del decimo posto dello spagnolo. Il pilota di Vasto è caduta dopo poche curve dalla partenza e il suo destino sembra ormai segnato.

Aprilia apre le porte a Iannone

Pare che Suzuki abbia spalancato le box ad Andrea Iannone facendogli intendere che non ci sarà un prolungamento di contratto, dopo la cattiva stagione 2017 e un inizio di stagione 2018 non troppo brillante, dato che i due podi sono arrivati anche grazie ad episodi fortunosi. La casa di Hamamatsu ha preferito rinnovare la fiducia a Rins e cambiare la carta Iannone per cercare di rimescolare il gioco in vista del 2019. Al suo posto o un pezzo da novanta del calibro di Jorge Lorenzo, oppure una giovane promessa tra Joan Mir e Franco Morbidelli.

Andrea Iannone a breve potrebbe annunciare ufficialmente la nuova avventura in Aprilia al fianco di Aleix Espargarò. Un bel colpo per la casa di Noale da tempo alla ricerca di un nome italiano altisonante che possa contribuire all’ascesa della RS-GP. Negli ultimi tempi The Maniac ha accusato problemi di trazione, chiesto qualcosa per risolvere i problemi in uscita di curva, ma senza le dovute risposte: “Abbiamo un passo di gara buono, siamo vicino ai primi, ma ci manca qualche decimo perché in accelerazione fatichiamo tantissimo: nei due rettilinei paghiamo questo gap che non riusciamo a recuperare”, ha detto alla vigilia di Le Mans. Ma il futuro richiederà altri tipi di situazione…