Nuova allerta auto: colpite le vetture tedesche

Furto d'auto
photo dal web

Nuova allerta auto: a ruba i navigatori delle auto tedesche.

Fino a qualche tempo fa i topi d’auto erano concentrati sul furto dello stereo, ma adesso sta prendendo piede un’altra triste “moda”: il furto dei cruscotti delle auto, dei navigatori satellitari e dei sistemi di infotainment integrati sulle auto di ultima generazione. Un ricco bottino sempre più richiesto dal mercato nero dei ricambi d’auto.

Le città e i modelli più colpiti

La parte d’Italia più colpita è il Nord con la provincia di Milano che registra il maggior numero di episodi criminali, secondo un rapporto diffuso da Aniasa (Associazione Nazionale Industria dell’Autonoleggio e Servizi Automobilistici). Come riporta Corriere.it nel 2016 il fenomeno è in ascesa, con i furti di navigatori delle auto a noleggio arrivati a quota 1.811 per un valore complessivo di oltre 9 milioni di euro, nel 2015 erano stati 1.676. Solo nel primo semestre del 2017, sono stati quasi 850 i navigatori sottratti dalle auto per un costo complessivo di oltre 4,6 milioni di euro.

In testa alla classifica delle aree più colpite c’è la provincia di Milano che detiene il triste primato con 933 casi registrati nel 2016. Al secondo posto si posizione Roma con 265 furti e Napoli con 119 episodi. Fanalini di coda Monza-Brianza con 36 furti e Torino con 29. i modelli maggiormente presi di mira sono le vetture di lusso tedesche: al primo posto le Bmw, seguite da Volkswagen, Mercedes e Audi.

Questo trend produce un impatto economico decisamente elevato sul settore: il dispositivo, infatti, a seconda del segmento di appartenenza del veicolo, ha un costo variabile da 1.700 a 7.000 euro (per i veicoli premium). In più i criminali per rubare il navigatore nel più breve tempo possibile danneggiano fortemente la parte centrale del cruscotto, compromettendo il cablaggio dei fili. Ci sono aziende del settore che per questo specifico fenomeno, sono arrivate a sostenere fino a 2 milioni di euro di danni.