Formula Ford Storica, Auto prende fuoco, intervengono spettatori

(©Autosport Twitter)

Formula Ford Storica | Auto prende fuoco, intervengono spettatori

Brivido a Cadwell Park. Sul tracciato situato nella città di Louth nella contea di Lincolnshire in Inghilterra stava andando in scena la seconda manche della gara della Historic Formula Ford, quando il due volte campione della serie Nelson Rowe è stato vittima di un pauroso incidente assieme a Cameron Jackson alla Curva Charlie. Il secondo ha sbagliato a inserire una marcia e il primo, che gli era giusto alle spalle, è stato catapultato sopra la vettura dell’avversario finendo nella via di fuga.

Una volta atterrata, però, la vettura ha preso fuoco.A quel punto, capita la gravità dell’evento, con la macchina ancora avvolta dalle fiamme, il campione in carica Callum Grant si è fermato e ha cercato di dare una mano allo sfortunato Rowe.

“La prima cosa che ho fatto è stata guardare sotto la macchina per capire se il pilota fosse ancora dentro”, il racconto a Motorsport.com del  pilota soccorritore, aiutato in seguito da due spettatori. “Gli occhi di Nelson erano chiusi, ma continuava ad urlare di tirarlo fuori. Io non avevo abbastanza forza da sollevare i 400 kg della’auto, ma tanto di cappello a chi è venuto a darmi una mano scavalcando le barriere. Erano in maglietta eppure assieme siamo riusciti a ribaltare il veicolo e uno di loro ha slacciato le cinture a Nelson e lo ha tirato fuori. Uno è anche andato a prendere un estintore. Mi ha fatto piacere vedere che subito dopo fosse lì prendersi il té con moglie e la figlioletta. Per quanto mi riguarda spero di non rivivere più una situazione del genere”.

“Sono sempre rimasto vigile, ma non riuscivo a vedere nulla. Sentivo solamente l’odore della benzina e qualcosa di bagnato su una gamba. Era scoppiato l’estintore della mia formula. Ad un tratto ho scorto Callum con la sua tuta blu e la cosa mi ha sollevato”, la testimonianza dello sfortunato protagonista. Malgrado l’overall e il casco danneggiati sono in buone condizioni”.

Chiara Rainis