MotoGP, Danilo Petrucci: “Al Mugello arriviamo entusiasti!”

Danilo Petrucci
Danilo Petrucci (©Getty Images)

Il secondo gradino del podio a Le Mans può valere molto per Danilo Petrucci, in attesa di conoscere il destino contrattuale che dovrà risolversi da qui al Mugello. La Ducati del team ufficiale di Jorge Lorenzo, dopo essere passata subito in testa, ha accusato problemi ancor prima di metà gara, mentre il pilota Pramac ha saputo gestire al meglio il posteriore della GP18 e guadagnarsi un podio che ha il profumo”ufficiale”.

Primo podio stagionale, era andato molto vicino a Jerez con il 4° posto. Danilo Petrucci suona la carica in uno dei momenti clou della sua carriera. “Sapevo che la gara sarebbe stata molto difficile perchè con questo caldo fatichiamo parecchio soprattutto con la gomma anteriore. Ad ogni modo ho gestito il posteriore molto bene, ho semplicemente seguito Marc, ho cercato di mantenere la sua velocità, ha funzionato e sono molto contento. Partire dalla prima è sempre più semplice, alla prima curva ero quinto ma l’avevo previsto già ieri, in ogni caso ringrazio il team per il lavoro fatto perchè lavoriamo molto sul dettaglio e questo atteggiamento funzionale. Ringrazio tutta la Ducati, ho vissuto un momento difficile dopo Argentina e Austin, sono molto contento e arriviamo entusiasti alla gara del Mugello”.

Petrux miglior ducatista dopo 5 gare

Petrucci adesso è quinto in classifica ed è il primo ducatista in classifica a quota 54. “All’inizio è stata andarli a riprendere, non ho fatto una buona partenza, ho fatto un errore al secondo-terzo giro, sono andato fuori dalla pista, in curva 8, quando Vale mi ha passato e io l’ho ripassato – ha dichiarato a Sky Sport -. Man mano ci siamo scremati, sono stato lì con Marc, giravamo sempre uguali, avevo anche Vale che veniva su, ma ce l’ho fatta. Per restare ancora più attaccato a Marc dovevo rischiare ancora di più negli ultimi cinque giri, quando ho visto Rossi attaccato ho detto “meglio secondo che sdraiati”.

Dopo due gare difficili a Rio Hondo e Austin, il pilota umbro sembra tornare alla ribalta. “Tecnicamente siamo andati fuori strada in Argentina anche se stavo facendo una buona gara, fino a quando Syahrin non mi toccasse… Ad Austin abbiamo tribolato, è stata la mia peggior gara. Qui siamo tornati ad un assetto molto simile a quello del Qatar, nella FP4 ho abbassato la moto di 5 millimetri e l’ho saldata”, ha aggiunto Danilo Petrucci. Non resta che fare un altro grande risultato al prossimo appuntamento al Mugello per conquistare la moto ufficiale. “Non sono stato a fare test al Mugello quindi parto un po’ svantaggiato, ma posso vedere cosa hanno fatto gli altri. Ma è una pista che mi piace, bisogna ripartire dal terzo posto dell’anno scorso, ma ci sono le Honda che vanno molto forte”.