Johann Zarco: “Ero impaziente di passare Lorenzo”

Johann Zarco (©Getty Images)

E’ stata la troppa foga di superare Lorenzo a trarre in inganno Johann Zarco e a farlo scivolare a battaglia appena iniziata sul circuito di Le Mans. Il francese, autore di una pole position da record con il crono di 1’31″185, non è stato in grado di conservare la posizione allo start e beffato dal ducatista, come sempre al top al pronti via, nel tentativo di tenere il suo passo è finito in terra al giro 8.

Avevo un buon ritmo, non so se per la vittoria, ma certamente per il podio. La seconda piazza sarebbe stata senz’altro possibile”, ha considerato con rammarico alla fine. “Di solito quando la moto si scarica diventando più leggera riesco ad avvantaggiarmi. Il problema è stato che nelle prime tornate mi ero incaponito di passare Jorge“.

“Ci ho provato, ma in accelerazione perdevo parecchio. Quando l’ho agganciato, ho pensato di attaccarlo e ci ho messo troppa energia. Ho spinto oltre il 100% e in curva ho sbagliato. Non mi aspettavo davvero di cadere”, ha raccontato il pilota Yamaha Tech 3. “Probabilmente avrei dovuto attendere di avere meno benzina e sentirmi più a mio agio. Magari in quel momento lui sarebbe stato più lento e avrebbe agevolato la mia manovr. se avessi aspettato però avrei perso qualche posto in più”.

Nessuna tensione

Interrogato sulla possibile eccessiva attesa nei suoi confronti, avendo conquistato la partenza al palo proprio davanti al suo pubblico di casa, il transalpino ha nicchiato, sostenendo che la scivolata improvvisa non potrà che essere un imprevisto utile per crescere. “Non penso di aver avuto sulle spalle della pressione extra. Il crash è stato solamente dovuto alla mia grande voglia di vincere. Dunque terrò a mente questa lezione per crescere”, ha aggiunto filosofico. “Vedere tanta gente che urlava e faceva il tifo per me è stato un piacere, quindi ci tengo a guardare il bicchiere mezzo pieno visto che sabato pomeriggio ho potuto goderne. E’ stata una grande emozione partire dalla prima posizione in griglia e osservare tutta quella gente. Prima che suonasse la Marsigliese ero sorridente e rilassato. Pronto per la gara. Quando si satà per cominciare è giusto essere convinti di poter battagliare per il successo”, ha infine cercato di giustificare quanto accaduto.

Chiara Rainis