MotoGP, Danilo Petrucci: “Voglio il team ufficiale Ducati”

Danilo Petrucci
Danilo Petrucci (©Getty Images)

MotoGP Le Mans, Danilo Petrucci: “Prima fila sorprendente. Voglio il team ufficiale Ducati”

Superlativo Danilo Petrucci nelle Qualifiche MotoGP a Le Mans. Partito dalla Q1, il pilota del team Pramac Ducati ha ottenuto un ottimo terzo tempo in Q2. Partirà, dunque, dalla prima fila domani in gara.

Un risultato che non ci si aspettava, anche lui è rimasto sorpreso. Da segnalare che è andato meglio sia del compagno Jack Miller (settimo con la Desmosedici GP17) che della coppia Dovizioso-Lorenzo della squadra ufficiale. Un piazzamento che lo può aiutare nel suo obiettivo di approdare proprio nel team factory, però sarà importante la gara. Alla fine sono le corse della domenica a stabilire tutto.

MotoGP Le Mans, Danilo Petrucci dopo le Qualifiche

Danilo Petrucci al termine della giornata si è concesso ai microfoni di Sky Sport MotoGP per commentare il suo ottimo risultato. Ha così esordito: «Non mi aspettavo proprio la prima fila. Mi mancava un decimo e dovevo trovarlo, ce l’ho fatta. Venire su dalla Q1 è sempre difficile. In FP4 ho trovato qualcosa che mi piaceva. Già negli altri giorni ero vicino, però mancava sempre quell’1%. In FP4 con gomme usate ho trovato qualcosa e infatti… In Q1 ho dato tutto. Mi dicono di stare tranquillo e fare ciò che so fare, io cerco di farlo sempre. A volte viene e altre no».

Dopo la prima fila conquistata, al parco chiuso abbiamo visto che Paolo Ciabatti è andato a complimentarsi con lui. Inevitabile parlare di un suo possibile approdo nel team ufficiale Ducati: «L’ho detto più di una volta che è il mio obiettivo. Ciabatti è un amico e viene sempre ad abbracciarmi quando faccio bene. Ce la stiamo mettendo tutta, come al solito. Però in questo particolare momento sto col fucile puntato».

Petrucci sente la pressione di dover fare bene per conquistare la moto che oggi è di Jorge Lorenzo. Il rinnovo di Andrea Dovizioso è ormai pratica archiviata, mentre il futuro del maiorchino resta incerto. C’è la possibilità che vada in Suzuki, se quest’ultima non dovesse confermare Andrea Iannone. Se Petrucci non dovesse trovare più spazio in Ducati, si potrebbe aprire la porta ad un trasferimento in Aprilia, che da tempo lo corteggia.

 

Matteo Bellan